Per una vera diffusione della mobilità elettrica è necessaria una capillare diffusione delle infrastrutture di ricarica, ma anche un più facile utilizzo delle stesse. Per fare benzina (o gasolio che sia) basta avere dei contanti o un bancomat funzionante, per ricaricare la propria auto elettrica bisogna aver scaricato un’app, esservi iscritti o abbonati o, in alternativa, possedere una card.
Volvo, nell’ambito del suo progetto Powerstop, punta a semplificare il processo di ricarica e, presso la concessionaria C.A.R. di Roma, ha installato la prima colonnina ultrafast che accetta il pagamento con bancomat o carta di credito. Il progetto è attualmente una demo, che punta a essere attivo in tutte le infrastrutture del brand dal prossimo anno.
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Il progetto Volvo Powerstop
Portare la ricarica veloce in tutta Italia o, per essere più precisi, vicino ai più importanti snodi autostradali del Paese, grazie al supporto dei concessionari locali. E portarla a tutti, non solo a chi guida una vettura del brand: questo l’obiettivo del progetto Volvo Powerstop.
A cominciare dal 10 febbraio 2022, quando si è tenuta l’inaugurazione della colonnina della concessionaria Volvo Ambrosi a Perugia, il brand svedese ha installato, sull’intero territorio italiano, un totale di 22 stazioni di ricarica attualmente in funzione.

Le infrastrutture, attive h24 7 giorni su 7, si trovano a:
- Alessandria
- Ancona
- Bari
- Bologna
- Bolzano
- Civitanova Marche
- Ferrara
- Frosinone
- Milano
- Modena
- Padova
- Parma
- Perugia
- Ravenna
- Rimini
- Roma
- Torino
- Trento
- Udine
- Varese
- Verona
Fino ad oggi, le più utilizzate sono state la colonnina di Milano Porta Nuova, quella di Verona e infine quella di Ferrara. Ma, considerata la comodità del pagamento contactless e rapido, non è assurdo ipotizzare che dall’anno prossimo anche quella di Roma salirà sul podio.
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L’impegno ambientale di Volvo
L’installazione di infrastrutture di ricarica si inserisce nel più ampio progetto di Volvo, con la quale la casa costruttrice punta a raggiungere la neutralità climatica entro il 2040, con l’obiettivi intermedio di abbattere le emissioni di Co2 del -75% entro il 2030.
Obiettivo da raggiungersi, oltre che con la quasi scontata elettrificazione della gamma Volvo, anche attraverso il ripensamento in ottica green della produzione e dell’intera filiera.
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