5. Le differenze tra WLTP e NECD
Rispetto al precedente protocollo NEDC i test sono più severi e il passaggio ha comportato, quindi, un aumento dei valori delle emissioni e dei consumi. Per approfondire meglio la metodologia del nuovo ciclo di omologazione, abbiamo interpellato CSI Automotive, realtà specializzata nei servizi di verifica, validazione e performance assessment per il settore automotive.
“Il ciclo WLTP ha una richiesta in termini energetici (la cosiddetta ‘Energy demand’) più alta rispetto al vecchio ciclo NEDC. Poiché la CO2 è direttamente proporzionale all’energia richiesta, risulta evidente il motivo dell’incremento. La normativa (EU2017/1151), che ha introdotto il ciclo WLTP, ha anche abbassato i limiti permessi di emissione di Nox (ossidi d’azoto) e PN (particolato). I Costruttori per poter stare dentro tali limiti hanno dovuto sacrificare una piccola parte dell’efficienza del motore per allinearsi a tali limiti”.
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