Giovedì: Due cose in una
Il bello di avere un’auto elettrica in città è che si possono usare i momenti morti per ricaricarla. Ormai sembra una cosa scontata, ma sono ancora in molti a vedere la ricarica come una perdita di tempo e non un’opportunità.
Tanti, comunque, sono i modi per ricaricare la MINI. A casa, con il cavo domestico, a 2,3 kW; o a 4,5 kW con Wallbox domestica. Alle colonnine pubbliche da 22 kW, le più diffuse appunto nei centri urbani, dove recupera circa 1/3 della batteria in un’ora. Oggi, per esempio, ho finito di lavorare presto perché ho delle commissioni da fare in centro.

Tra l’altro, proprio qui in una parallela di Via Mercato, vicino al Castello Sforzesco, c’è una colonnina Be Charge che mi permette di fare tutte le mie compere, caricare l’auto e soprattutto avere un posteggio facile da trovare.
Infine, la MINI Cooper SE supporta anche la ricarica in corrente continua fino a 50 kW con presa CCS Combo 2, e in mezz’ora è in grado di recuperare l’intera carica.
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