Con il patrocinio di

Limiti di velocità: sai che cambiano quando piove, c’è nebbia o il veicolo è guasto?

Limiti di velocità: sai che cambiano quando piove, c’è nebbia o il veicolo è guasto?
Non solo limiti espressi: la velocità va moderata anche in base alle condizioni del proprio veicolo, della strada, e del traffico. Ecco cosa dice l'articolo 141 del Codice della Strada

IN QUESTO ARTICOLO

L’articolo 141 del Codice della Strada (qui il testo completo) è quello relativo a una regolamentazione dettagliata della velocità stradale.

Si crede infatti che gli unici limiti di velocità siano quelli stabiliti dai cartelli che incontriamo per strada, o quelli imposti dal CDS per tipo di strada – 130 in autostrada, 90 nelle extraurbane ecc. – ma in realtà il Codice impone che ogni conducente debba regolare la velocità a seconda delle condizioni di viabilità, traffico, veicolo condotto e dei diversi elementi che potrebbero provocare pericolo.

Ecco, quindi, i criteri da seguire per regolare la velocità.

Approfondisci: Ecco cosa significano tutti i cartelli stradali

ARTICOLO 141 DEL CDS: I CRITERI PER LA VELOCITÀ

È da ricordare, quindi, che la velocità non va regolata solo tenendo conto della segnaletica, ma anche qualora le condizioni della strada e del traffico richiedano più prudenza.

Nello specifico, l’articolo 141 del CDS ci impone di considerare:

  • Le caratteristiche del veicolo, il suo stato, il suo carico. Un’utilitaria in una strada bagnata e ricca di curve ha una stabilità inferiore a vetture più grandi e potenti, e per questo bisogna regolarne la velocità.
  • Le condizioni di strada e traffico. A livello statistico la parte meno considerata, in quanto i conducenti non tengono conto che non tutte le strade sono uguali. Un percorso può essere costituito di gallerie, ponti, incroci, di manto stradale vecchio pieno di buche. E, ancora, uno stesso percorso cambia di giorno, di notte, col sole, la pioggia o la neve.
  • Circostanze di varia natura: incidenti, interruzioni per imprevisti naturali (frane, alberi caduti), interruzioni per manifestazioni, emergenze di vario genere che richiedono mezzi di soccorso.

Sono tutti i casi in cui la velocità di marcia deve essere regolata dal conducente che deve ricorrere al suo buon senso, in modo da mettere in sicurezza lui stesso e le altre persone. Tutto è infatti tutelato, e tutto va considerato: per questo, attraversando troppo velocemente un piccolo centro abitato, anche con strada diversa, potrebbe portare a invadere il marciapiede e danneggiare recinzioni, cancelli, abitazioni e negozi.

Approfondisci: Dalla stretta sui monopattini a pene più severe per le sanzioni, le novità del Codice della Strada

MANOVRE E FRENATE

Sempre l’articolo 141 del CDS ricorda che la velocità va relazionata a tutti i movimenti che un veicolo compie per evitare ostacoli in modo improvviso, quando il conducente li nota all’ultimo o quando  compaiono repentinamente sulla carreggiata.

Andando troppo veloci, diventa difficile e molto pericoloso sterzare o frenare bruscamente per evitare di investire pedoni e ciclisti, o per tamponare un altro veicolo. Ecco perché l’articolo 141 del Codice della Strada impone che il conducente abbia sempre sotto controllo il proprio veicolo, per poter compiere manovre in condizioni di sicurezza.

È lo stesso motivo per cui le manovre di parcheggio si fanno a velocità molto basse: già 20 km/h sarebbero eccessivi, in relazioni agli spazi di manovra.

L’articolo 141, ancora, stabilisce che la velocità debba permettere di effettuare frenate in sicurezza, dove occorre. Più le condizioni di visibilità si riducono, e più ostacoli come gallerie, strettoie, pedoni e banchi di nebbia sono maggiori, più la velocità deve essere ridotta, in modo da frenare in modo sicuro ed efficiente.

QUANDO SERVE ESSERE MOLTO PRUDENTI

Ci sono casi in cui è lo stesso articolo 141 del CDS a stabilire quando sia opportuno moderare la velocità, che sono indicati nel comma 3:

  • Tutti i tratti di strada con visibilità limitata per qualsiasi motivo;
  • In prossimità di curve, incroci, intersezioni;
  • Scuole e altri luoghi frequentati da bambini e ragazzi che siano indicati dai cartelli specifici;
  • Forti discese la cui pendenza complica la frenata;
  • Passaggi stretti o ingombrati, per scongiurare il rischio di colpire altri veicoli parcheggiati o muri, marciapiedi e recinzioni;
  • Ore notturne, nello specifico dalle 22.00 alle 7.00;
  • Condizioni atmosferiche (temporali, nebbia, pioggia intensa, neve);
  • Altre cause (incendi, fumi);
  • Attraversamento degli abitanti, tratti di strada fiancheggiati da edifici.
  • In prossimità di strisce e semafori pedonali, anche se verdi per le auto;
  • Animali presenti su strada.

NON ANDARE TROPPO PIANO!

L’articolo 141 del CDS, però, impone anche la regola opposta: non bisogna andare troppo piano. Il Codice infatti vieta di andare a velocità così ridotta da diventare noi stessi pericolo e intralcio per la circolazione.

I riferimenti possono essere a chi procede su tangenziali libere e sgombre a velocità dai 20 ai 40 km/h, col rischio di provocare incidenti ed essere tamponato a chi procede alla velocità giusta (dai 70 ai 90 km/h).

NIENTE GARE

Allo stesso modo, l’articolo 141 vieta a tutti i veicoli di fare gare di velocità, in quanto la strada non è una pista da corsa.

Niente scene alla “Fast & Furious” o “Need for Speed” (per i gamer) sulle strade italiane – per fortuna!

Leggi Anche: Le auto più iconiche di Fast & Furious

ARTICOLO 141 DEL CDS: LE SANZIONI

Le sanzioni per chi viola l’articolo 141 del CDS zono tutte amministrative, e corrispondono a una somma che va da 85 a 338 euro. La sanzione più grave riguarda coloro che sono sorpresi a gareggiare in velocità, che dovranno pagare una cifra tra i 169 e i 680 euro.

Si tratta di sanzioni tendenzialmente più lievi rispetto a quelle previste per chi viola i limiti di velocità stabiliti dall’articolo 142, che invece possono superare i 2.000 euro per chi eccede di oltre 40 km/h il limite consentito.

***

CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM

Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.  

Iscriviti alla newsletter
Resta sempre aggiornato

Con la newsletter di Fleet Magazine ricevi anteprime, news e approfondimenti dal mondo della Mobilità

Condividi
Leggi anche

CASE AUTOMOBILISTICHE