I brand più “piccolini”
Oltre alle case auto più grandi, capaci in un anno di produrre più di 10.000 unità, l’Italia è anche famosa per essere la patria di alcuni brand boutique che, nonostante un numero di auto prodotte più limitato, sono celebri in tutto il mondo grazie al loro stile, fascino ed esclusività.
Dallara
Come Ferrari, Maserati e Lamborghini, Dallara è un marchio che oltre alla sportività ha legato il proprio nome alla Motor Valley sin dalla sua nascita, datata 1972.
Oltre ad esse presente in tutti i campionati F3, il marchio emiliano è anche il fornitore unico di vetture per i campionati IndyCar e Formula E. Un monopolio a cui mancava ancora qualcosa: un modello con targa.

Questa lacuna è stata colmata nel 2017 con la Dallara Stradale, barchetta super sportiva che associa a un motore torbocompresso da 400 cv (derivato dalla Ford Focus RS) un peso di soli 825 kg.
Un rapporto massa-potenza in grado di dare il meglio di se sulla pista (ma anche in strada ci si può divertire e non poco). La produzione di quest’auto avviene nella storica sede di Dallara a Varano de’ Melegari, in provincia di Parma.
Pagani
Un brand che, in un lasso di tempo decisamente corto, è riuscito a diventare una delle case più apprezzate e stimate del mondo. Stiamo parlando di Pagani, la più giovane perla automotive nata in Emilia-Romagna, nel cuore della Motor Valley.
In poco più di 30 anni, il marchio fondato nel 1991 dall’argentino Horacio Pagani (ex ingegnere Lamborghini) è riuscito a sfornare modelli divenuti ormai iconici: la Zonda, la Utopia e la Huayra.

Questo terzetti di hypercar prodotti ancora oggi presso la sede di San Cesario sul Panaro, piccolo paese distante solo 34 km da Modena.
Pininfarina
Dopo aver firmato le carrozzerie di auto simbolo dell’italianità nel mondo come l’Alfa Romeo Giulietta Spider, la lancia 037 e la Ferrari F40, Pininfarina ha deciso dopo anni di onorata carriera di concedersi la produzione di un modello originale.
E non si tratta di un’auto qualunque. La Pininfarina Battista è infatti un bolide full-electric in grado di erogare l’assurda potenza di 1.900 cv, per uno scatto 0-100 km/h in soli 1,9 secondi e una velocità massima superiore ai 350 km/h.

Un mostro “alla spina” nato dopo due anni di lavoro e venduto in soli 150 esemplari al prezzo (anch’esso da capogiro) di 2,5 milioni di euro. Quest’auto vede la luce presso lo storico stabilimento Pininfarina di Cambiano, in provincia di Torino.
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