L’esperienza di guidare una BMW o una Mini, che questa sia di proprietà o a noleggio, deve essere sempre la stessa. E deve essere, come da promessa di brand, premium. Anche nell’after sales. “Anche per chi prende un’auto a noleggio l’esperienza di ownership deve essere completa. E deve essere dello stesso livello di premiumness che sperimenta chi quest’auto la compra. L’esperienza non finisce con l’acquisizione del prodotto” commenta Dario Mennella, Customer Support Director di BMW Group Italia.
Un’esperienza premium a tutto tondo durante l’intera vita dell’auto – o, almeno, durante i mesi del contratto di noleggio – che BMW Service vuole garantire con il pacchetto di manutenzione BMW Service Inclusive PLUS, da inserire nelle offerte dei noleggiatori, “il che equivarrebbe a un costo extra di 20/25 euro al mese che, però, oltre alla soddisfazione del cliente, permette una manutenzione ad hoc, fatta da chi conosce a menadito l’auto. Questo, oltre a non gravare sulla rete di assistenza del noleggiatore né in termini logistici che di costo, ha un potenziale effetto positivo sul valore residuo che rimane più alto del 2/3% almeno rispetto aio mezzi che non sono passati nella Rete ufficiale” spiega Mennella.
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BMW Service: l’importanza della rete ufficiale
Rete ufficiale naturalmente scelta durante i classici due anni di garanzia, a cui però BMW ne aggiunge altri due con Best4, un’estensione che arriva così a un totale di 4 anni: il periodo generalmente della durata di un contratto di noleggio. “Ad oggi abbiamo un tasso di fedeltà dei driver BMW e Mini alla Rete ufficiale del 35% ma, grazie anche ai tanti prodotti e investimenti che stiamo mettendo in campo, abbiamo l’ambizione di arrivare al 100%” continua il manager, che tra le tante proposizioni che BMW Service fa ai propri driver, cita “l’assicurazione dei 36 mesi per i pneumatici, un grande atout per le flotte, e tutti gli investimenti in tecnologia con cui stiamo costruendo un nuovo approccio al Service, sempre più proattivo, concetto che supera anche la super citata predittività”. Perché, grazie all’uso dei dati che girano in un solo ecosistema, come il Proactive Care del Gruppo BMW, l’officina sta cambiando pelle con un comportamento che nel passato potevamo definire passivo a uno attivo. E questo su tutto il territorio italiano, grazie alla sempre più capillarità della rete ufficiale, arrivata a toccare circa 200 punti. Che possono contare per l’invio di ricambi – anche overnight – con un centro di distribuzione in provincia di Verona, situato in un crocevia di autostrade Est-Ovest e Nord-Sud che permettono anche due spedizioni al giorno al Nord.
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BMW Service e l’app My BMW
Molto di quanto scritto sopra è gestibile dalla app My BMW che offre una vasta gamma di servizi e funzionalità per i driver del brand premium tedesco. E’ naturalmente possibile gestire e controllare diverse funzioni della propria auto, pianificare viaggi, acquistare upgrade di funzioni a pagamento over-the-air anche dopo l’acquisizione dell’auto grazie a Connected drive e rimanere sempre connessi al mondo BMW. Tra cui anche il mondo Service. Infatti tramite l’app si può prenotare comodamente un appuntamento per la manutenzione o la riparazione della propria BMW, monitorare lo stato della manutenzione dell’auto, con l’app che informa sui prossimi interventi necessari e sulla scadenza di eventuali pacchetti di manutenzione attivi, il tutto rimanendo sempre connessi con il Centro BMW Service di fiducia per qualsiasi esigenza.

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