I cittadini toscani, in quanto cittadini italiani, sono tenuti a pagare la tassa automobilistica regionale di possesso. Vediamo quindi tutto ciò che serve sapere sul bollo auto 2026 in Toscana, partendo da come si paga, quali sono i costi e quali, invece, le esenzioni e/o le sospensioni previste.
L’importo del bollo varia in base alla vettura e alle sue caratteristiche, seguendo parametri come potenza, classe ambientale e tipologia di alimentazione. La tassa deve essere versata:
- per la prima volta entro il mese successivo all’immatricolazione;
- per le annualità successive entro l’ultimo giorno del mese di immatricolazione.
La Regione Toscana, come avviene anche in altre regioni quali Lazio, Lombardia e Piemonte, può inviare ai cittadini un promemoria di pagamento contenente le informazioni utili per il versamento. Il promemoria può essere cartaceo oppure digitale, tramite App IO della Pubblica Amministrazione o app di terze parti, come l’app ufficiale di Telepass. In ogni caso, l’obbligo di pagamento resta sempre a carico del contribuente.
Il bollo auto in Toscana si applica, in generale, ai veicoli con età inferiore ai 30 anni. Tuttavia, veicoli destinati a persone con disabilità e veicoli storici possono beneficiare di esenzioni totali o riduzioni, come illustrato nei paragrafi successivi.
Leggi Anche: Prescrizione del bollo auto, quando inizia e come funziona
COME SI CALCOLA IL BOLLO AUTO 2026 IN TOSCANA
Dal momento che la Toscana collabora con l’ACI, è possibile sapere l’importo riguardante la propria vettura usando il servizio messo a disposizione dalla stessa ACI sul suo sito ufficiale.
Anche sul sito della Regione Toscana, però, c’è un tariffario in vigore dal 1° Gennaio 2026, anno in cui sono entrati in vigore i parametri aggiornati.
Il tariffario è così diviso:

Leggi Anche: Che cos’è il bollo e come si calcola?.
LE MODALITÀ DI PAGAMENTO
La Regione permette di pagare il bollo auto 2026 in Toscana in diversi modi, a partire da PagoPA, il nuovo metodo di pagamento telematico messo a disposizione dalla Pubblica Amministrazione. Altrimenti, è possibile collegarsi su IRIS, la piattaforma regionale per i pagamenti inserendo:
- Codice Fiscale dell’Intestatario del veicolo;
- Numero di targa;
- Tipo di veicolo;
Le possibilità di pagamento online includono anche il sito di Poste Italiane, l’Home Banking, l’app IO e Satispay, nonché il sito open.toscana.it.
Chi preferisse recarsi fisicamente a pagare il bollo auto 2026 in Toscana, può farlo andando in:
- Tabaccheria;
- Delegazioni ACI;
- Banca;
- Uffici di intermediari del circuito PagoPA;
- Uffici di Poste Italiane;
I cittadini toscani, in ogni caso, possono sempre verificare l’effettuato pagamento del bollo auto, controllando la sezione dedicata sul sito web dell’ACI; o, in alternativa, recandosi a uno degli uffici ACI diffusi in tutta la regione.
Non è attualmente disponibile, invece, la domiciliazione bancaria del bollo.
Leggi Anche: Come funziona il bollo per gli scooter?
CHI GODE DELL’ESENZIONE DAL PAGAMENTO DEL BOLLO AUTO 2026 IN TOSCANA
Come in altre regioni, anche in Toscana sono previste esenzioni permanenti o parziali dal pagamento del bollo auto. La Regione ha introdotto queste misure per sostenere le persone con disabilità e per tutelare il patrimonio dei veicoli storici.
La Regione Toscana non prevede esenzioni specifiche per i veicoli ecologici (elettrici o ibridi), salvo quelle previste a livello nazionale o in casi particolari.
ESENZIONE PER PERSONE CON DISABILITÀ
In Toscana non sono soggetti al pagamento del bollo auto i veicoli:
- intestati a persone con disabilità;
- oppure destinati al trasporto di persone con disabilità.
Sono inclusi anche i veicoli adattati alla guida o al trasporto, purché le modifiche risultino dalla documentazione ufficiale e, se previsto, dalla patente speciale.
L’esenzione:
- è riconosciuta per un solo veicolo;
- si applica entro i seguenti limiti:
– 2000 cc per motori a benzina o ibridi benzina/elettrico;
– 2800 cc per motori diesel;
– 150 kW per veicoli elettrici.
Leggi Anche: Tutti i casi di esenzione del Bollo
ESENZIONE PER LE AUTO D’EPOCA
La Toscana considera anche i veicoli di interesse storico e collezionisti. In particolare, prevede una riduzione del 50% per veicoli con età tra i 20 e i 29 anni in possesso di un certificato di rilevanza storica.
I veicoli con un’età pari o superiore a 30 anni, invece, godono di un’esenzione totale dal pagamento, a patto che non circolino su strade pubbliche. In quel caso, sono tenuti al pagamento della tassa di circolazione, pari a 29,82 euro.
Leggi Anche: Come funziona il bollo per le auto d’epoca?
LE MEDIE DELLE ALTRE REGIONI
Il costo del bollo auto 2026in Toscana, è superario alla media nazionale, che corrisponde a:
- Euro 0: 3,00 euro/kW fino a 100 kW e 4,50 euro/kW al di sopra dei 100 kW.
- Euro 1: 2,50 euro/kW fino a 100 kW e 4,35 euro/kW al di sopra dei 100 kW.
- Euro 2: 2,80 euro/kW fino a 100 kW e 4,20 euro/kW al di sopra dei 100 kW
***
CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM
Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.
