Un po’ tutti hanno un’ibrida plug-in a listino, motorizzazione che fa gioco sul piano delle emissioni medie di CO2 e i limiti da rispettare in Europa, oltre a poter essere pubblicizzata come una soluzione intermedia tra un’auto termica e una elettrica. Un po’ tutti ce l’hanno nei segmenti alti del mercato, D e superiori, con un presidio discreto anche nel segmento C.
Le cose cambiano (e molto) guardando al segmento B, le utilitarie, siano con carrozzeria berlina o nella forma suv. Tocca a Byd Dolphin G DM-i raddoppiare un’offerta che, sul versante sport utility già registra la Atto 2. Altri costruttori, cinesi in particolare, vedi MG e Leapmotor, guardano a uno dei più importanti segmenti sui mercati europei per estendere l’offerta di ibride ricaricabili, una fascia del mercato sulla quale negli anni scorso era stata Renault a offrire, senza troppa convinzione, Captur E-Tech ricaricabile.
BYD DOLPHIN G IBRIDA PLUG-IN
- E’ un’ibrida plug-in che privilegia la trazione elettrica
- Il motore termico può dare trazione alle ruote e nel modo ibrido ricarica la batteria
- Ha un serbatoio di benzina simile a un’utilitaria termica
- Quattro allestimenti, due diverse soluzioni di batteria
- Elevata abitabilità interna
PREZZI ATTESI
Byd Dolphin G sarà ordinabile prima dell’estate e le consegne inizieranno dal mese di ottobre. Cosa attenderci, soprattutto in termini di prezzo di listino? Con Byd Atto 2 Phev che parte da 27.600 euro, c’è spazio perché Dolphin G operi a partire da 25.000 euro e diventi un modello intermedio tra la Dolphin Surf, citycar elettrica, e il B-suv ibrido.
Un dettaglio, dovesse confermarsi Dolphin G in quota 25.000 euro, che la renderebbe una rivale anche di certi modelli full hybrid che sul mercato delle utilitarie sono il riferimento assoluto per bassi consumi e affidabilità. Per intenderci, una Yaris full hybrid in allestimento medio-alto.

MOTORE E FUNZIONAMENTO IBRIDO
Si dirà che un’ibrida plug-in dev’essere ricaricata per dare il suo meglio, mentre una full hybrid no. Vero. Verissimo. Tuttavia, la varietà di soluzioni tecniche sull’ibrido plug-in e, nello specifico, il sistema DM-i Byd, fa sì che il funzionamento avvenga prevalentemente a trazione elettrica, con il motore termico a produrre energia e solo in determinati frangenti a intervenire in modalità di spinta e trazione extra. Anche Dolphin G DM-i ricorre al motore termico 1.5 litri da 95 cavalli, a supporto dell’elettrico da 163 cavalli e 210 Nm, numeri che sono i principali a essere trasferiti alle ruote.
Chiariamo come non si tratti di un sistema range extender, come le proposte Leapmotor, contraddistinte dall’impossibilità per il motore termico di trasmettere trazione alle ruote. L’ibrido plug-in può farlo, cambia la strategia di gestione del termico e dell’elettrico e, di conseguenza, l’efficienza del sistema a batteria scarica.
Dolphin G DM-i opera in modalità elettrica, percorrendo 40 km nel ciclo WLTP in versione Active, con batteria da 7,4 kWh, mentre gli allestimenti Boost, Comfort e Sport adottano una batteria da 18,3 kWh, che si traduce in un’autonomia in elettrico di ben 105 km.
MILLE MODI DI FUNZIONARE DA IBRIDA
Fin qui il modo di guida a zero emissioni, con la ricarica che avviene mediante il recupero energetico in frenata, mai con l’intervento del motore termico nella modalità EV. Sono le 5 modalità ibride a chiamarlo in causa e, chiariamo, fa tutto l’elettronica, non serve elaborare complesse strategie d’uso personali. Riassumendo le 5 modalità HEV, la prima fa sì che il motore benzina possa dare energia direttamente al motore elettrico di trazione, mediante il generatore elettrico, senza che l’energia prodotta dal termico passi prima dalla batteria.
Un’altra modalità ibrida prevede che una parte dell’energia prodotta dall’1.5 benzina vada alla batteria e parte al motore elettrico di trazione. Tre ulteriori modalità, invece, prevedono che mediante una frizione, il motore benzina venga direttamente collegato sulla linea di trazione alle ruote. Nelle fasi di forte accelerazione il termico realizza la massima potenza di sistema, supportando l’elettrico. In caso di un extra di energia prodotta dal termico, rispetto alle esigenze della ricarica o del motore elettrico, questa quota “in eccesso” viene erogata alle ruote. La terza modalità ibrida, infine, prevede che il consumo della batteria venga congelato, la carica mantenuta e la trazione alle ruote avvenga attraverso il motore benzina.
Se la batteria assicura l’autonomia in elettrico, il serbatoio da 42 litri di benzina permette di dimenticarsi le esigenze ricarica alla spina, garantendo un raggio d’azione con un pieno superiore ai 1.000 km nel caso della Dolphin G DM-i da 212 cavalli.
DIMENSIONI DA “UTILITARIA”

Dolphin G DM-i è stata presentata dalla casa cinese come il primo progetto sviluppato appositamente per i mercati europei. È un’utilitaria molto spaziosa per le dimensioni in gioco: 4,16 metri in lunghezza è un valore al di là della media del segmento, che registra modelli al di sotto dei 4,10 metri di lunghezza e con un passo sui 2,55 metri quale “best in class”. Dolphin G DM-i si spinge a ben 2,61 metri, per un’altezza quasi da suv con il suo metro e 57 centimetri. Cambia lo stile della carrozzeria, le proporzioni, non l’abitabilità elevata che già promette Atto 2. Ottima la capacità di carico nel bagagliaio, dichiarata in 425 litri.
INTERNI E INFOTAINMENT
I quattro allestimenti disponibili – Active, Boost, Comfort e Sport – sono accomunati da un’offerta Adas più che adeguata, che prevede il cruise control adattivo, il mantenimento attivo di corsia, i sensori di parcheggio e le funzioni anticollisione Front e Rear Cross Traffic Alert. L’entry level Active, oltre ad avere una batteria più piccola e una potenza di sistema inferiore, propone un infotainment da 10,1 pollici anziché 12,8 e non ha contenuti come i sedili e volante riscaldabili, le luci ambiente, le bocchette d’aerazione e le prese USB posteriori. Sfumature, come l’head up display, il tetto panoramico e il sedile del guidatore con regolazione lombare, che sono caratteristiche di un’utilitaria molto ricca e quasi vicina al mondo del segmento C.
CONSUMI, SCHEDA TECNICA E PRESTAZIONI
|
Active |
Boost, Comfort e Sport |
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| Potenza in cv |
176 |
212 |
|
| Consumi e CO2 |
60 g/km |
Da 1,4 lt/100 km; 32 g/km |
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| Autonomia in km |
40 km in elettrico |
104 km |
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| Batteria e Ricarica |
7,4 kWh; AC 3,3kW |
18,2 kWh; AC 6,6kW; CC 39 kW |
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| Prestazioni (Vmax+0-100 km/h) |
180 km/h; 8”3 |
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| Prezzo |
n.d. |
n.d. |
n.d. |
| Dimensioni |
4,16 mt (L) x 1,82 mt (l) x 1,57 mt (H); passo 2,61mt.; Bagagliaio: 425 lt. Peso: n.d. |
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