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BYD e altre Case auto cinesi costruiranno stabilimenti in Europa

BYD e altre Case auto cinesi costruiranno stabilimenti in Europa
Non è ufficiale, ma BYD, il colosso cinese dell’auto elettrica in grossa crescita, sta valutando di creare una propria fabbrica in Europa. E non sarebbe il solo.

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Quello che è certo è che BYD, il più grande produttore di auto elettriche e plug-in al mondo, vuole realizzare in Europa reti di vendita, rivenditori e centri di assistenza. Lo scopo è farsi conoscere dai consumatori del vecchio continente, dove il brand è ancora poco noto.

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Questo il modello con cui il marchio è sbarcato in Europa:

Stando alle ultime indiscrezioni, sembra che BYD sia in procinto anche di annunciare la creazione del suo primo impianto di produzione in Europa, che secondo la stampa tedesca potrebbe essere costruito in Ungheria.

I CINESI PRODURRANNO IN EUROPA?

Secondo quanto dichiarato alla stampa tedesca dal ricercatore dell’Istituto automobilistico di Chemnitz Werner Olle, le case automobilistiche cinesi seguiranno presto l’esempio di Tesla (che  nel 2021 ha aperto la sua Gigafactory a Berlino) e costruiranno stabilimenti in Europa, meglio ancora in Germania.

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I costi sono più elevati rispetto alla produzione in Cina, ma il gioco vale la candela: “Il criterio più importante è l’alto livello di competenza nel settore automobilistico. Le auto cinesi “made in Germany” sono una questione di qualità per i produttori e un importante fattore di immagine.

DA IMPORTATORI A ESPORTATORI

Dal 2021 le esportazioni cinesi di automobili sono aumentate in modo significativo. Secondo l’esperto tedesco, dal 2025 la Cina diventerà un esportatore, mentre l’Europa diventerà un importatore.

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Questo accade perché la Cina ha dei vantaggi competitivi nel settore delle auto elettriche, occupando i segmenti di mercato più bassi che i produttori europei hanno trascurato. Diversi produttori, SAIC, BYD, Nio e Great Wall Motors, hanno piani concreti in questo senso.

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