Dopo Szeged, in Ungheria, BYDvuole raddoppiare la sua produzione in Europa, con un secondo sito produttivo. Che, purtroppo, non sarà in Italia, malgrado si fosse parlato di un interessamento del costruttore cinese su Cassino e Mirafiori come scrivemmo qui: Mirafiori, Cassino e non solo: le attenzioni di Byd sugli impianti europei. Con Spagna e Francia nel mirino. Lo ha detto Alfredo Altavilla, consulente speciale di Byd per l’Europa, intervenendo alla conferenza di Automotive News a Francoforte: “La decisione deve essere presa molto presto“, visto anche l’accelerazione (forse) sulla proposta normativa per le auto Made in Europe.
BYD raddoppia con un investimento brownfield
L’intenzione del costruttore cinese è quello di un investimento detto brownfield, cioè con l’acquisizione di impianti già operativi appartenenti a costruttori tradizionali. “Questa settimana due team stanno valutando tutti gli aspetti necessari, quindi siamo vicini a una scelta“, mettendo in discussione la competitività degli stabilimenti tedeschi, malgrado abbiamo ancora capacità produttiva, così come, ahinoi, quelli italiani.
***
CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM
Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter e aggiungici alle tue fonti preferite di Google per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.
