L’estate è (quasi) dietro l’angolo, e come ogni anno in concomitanza con il cambio degli armadi bisogna pensare anche al cambio gomme. Non dimentichiamo che gli pneumatici sono il solo ed unico contatto dell’auto con la strada, quelle cose nere e rotonde che sembrano tutte uguali sono davvero molto importanti ai fini della sicurezza.
Una gomma di qualità è in grado di aggrapparsi meglio alla strada, un dettaglio che può far evitare un incidente in una situazione di pericolo. Se si risparmia sul prezzo d’acquisto, la performance degli pneumatici sarà inferiore rispetto quelle di un modello top di gamma che di conseguenza è anche più costoso.
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Il consiglio è quello di informarsi sempre riguardo il prodotto che andrete ad acquistare, consultate le etichette europee certificate ed obbligatorie di cui sono datati tutti i pneumatici in commercio. Su di esse si trovano le informazioni principali quali il livello di aderenza sul bagnato, la resistenza al rotolamento e il livello di rumorosità, tutti aspetti di grande importanza quando si sceglie una gomma.
Questione di indole ma non solo

Considerato l’obbligo di legge, sta all’automobilista scegliere la propria strategia riguardo il cambio gomme stagionale. Coloro che vogliono stare senza pensieri sceglieranno le sempre più apprezzate quattro stagioni: non devono mai essere cambiate perché sono a norma per 12 mesi l’anno.
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Sono pneumatici con un battistrada ed una mescola che si adattano alle diverse temperature e fondi scivolosi. In questo caso non sono presenti solo le lamelle sul battistrada tipiche delle coperture invernali, bensì una struttura che combina questa tecnologia con quelle caratteristiche tipiche delle gomme estive. Il segreto di questi pneumatici è la capacità di essere performanti in tutte le stagioni grazie alle temperature d’utilizzo e di funzionamento che sono più ampie. Si tratta di un prodotto che non eccelle né d’estate né d’inverno, è vero, ma è molto bilanciato per essere efficace 365 giorni l’anno.
Estive-invernali per prestazioni al top

Le tradizionali gomme estive hanno invece un disegno più specifico per le alte temperature e molto spesso sono quelle che accompagnano gli automobilisti tutto l’anno, senza essere mai sostituite. In questo caso le performance sono migliori nei mesi più caldi, ma dal 15 novembre non sono più a norma di legge ed obbligano ad acquistare le catene o un set per l’inverno.
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Discorso analogo per le gomme invernali che, grazie ad una mescola ed un disegno specifico del battistrada, garantiscono ottime performance nei mesi più freddi quando le temperature scendono al di sotto dei 7 gradi. Anche queste coperture obbligano al cambio prescritto dalla secondo la legge dal 15 aprile. Una gomma specifica per le alte/basse temperature dunque, garantisce maggiore aderenza e molta più performance rispetto una copertura pensata per essere utilizzata tutto l’anno e in tutte le condizioni meteorologiche.
Pochi consigli da seguire

Per salvaguardare gli pneumatici e prolungarne la vita, consigliamo sempre di controllare periodicamente le pressioni e lo stato d’usura, soprattutto quando avete in programma un lungo viaggio. Tenete presente che una gomma sgonfia oltre che a modificare il bilanciamento dell’auto fa anche aumentare i consumi di carburante. Invertire i pneumatici tra i due assi permette inoltre un consumo omogeneo di tutte e 4 e fa anche aumentare la vita stessa delle gomme.
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