16 Aprile 2021

Controllo di Trazione: cos’è e a che cosa serve

Si chiama Controllo di Trazione quel dispositivo che, tramite alcuni sensori, impedisce il pattinamento degli pneumatici in condizioni particolari, come nel caso di asfalto bagnato, ghiacciato o innevato. Vediamo come funziona e in cosa è diverso dall'ESP.

Il controllo di trazione, noto con le sigle ASR o TCS, è un dispositivo di sicurezza diffuso sulla maggior parte delle auto odierne, ed è uno dei più importanti per l’influenza sulla guida e sulla sicurezza di conducente e passeggeri.

Essendo ben integrato nel sistema auto, sono molti a ignorare che cosa sia e, soprattutto, a che cosa serva effettivamente Vediamo, quindi, cos’è il controllo di trazione e quali sono le sue funzioni all’interno dell’automobile.

Leggi Anche: Cosa succede quando si circola con l’assicurazione dell’auto scaduta?

COME FUNZIONA IL CONTROLLO DI TRAZIONE

Le sigle del Controllo di Trazione, derivate ovviamente dalla lingua inglese, sono due:

  • TCR – Traction Control System;
  • ASR – Anti-Slip Regulation o Anti-Spin Regulation, in quanto viene comunemente chiamato antislittamento e antipattinamento.

Il controllo di trazione, in qualunque modo lo si chiami, deve evitare che in determinate condizioni o momenti di guida le ruote di trazione inizino a slittare: i motivi possono essere situazioni di pioggia, o asfalto ricoperto di neve, ghiaccio, o ancora ghiaia. Per questo, l’attivazione del TCR varia a seconda che l’auto sia a trazione posteriore, anteriore o integrale

Il controllo di trazione andrà quindi a lavorare sulle due ruote posteriori o sulle due anteriori nelle prime due eventualità, mentre opera in modo indipendente su tutte e quattro le ruote in caso di auto a quattro ruote motrici.

Leggi Anche: Cos’è, come funziona e a cosa serve la Valvola EGR

UTILITÀ IN CASO DI NEVE

Il controllo di trazione è molto utile in caso di neve e ghiaccio, o di piogge particolarmente forti che bagnano o allagano l’asfalto. In queste situazioni, infatti, le gomme, seppur progettate per smaltire l’acqua, non riescono a farlo nel modo migliore durante la marcia, e ancor meno durante la marcia su ghiaccio e neve, che riducono ulteriormente l’aderenza.

Le gomme che non riescono a scaricare la potenza a terra nel modo corretto girano a vuoto, ovvero slittano, andando a impattare negativamente sull’auto che diviene difficilmente, o per niente, gestibile.

Qui interviene il TCS, che sfrutta dei sensori che rilevano lo slittamento, i quali sono associati a un sistema per la gestione della potenza erogata. Quest’ultima viene come spezzata, e trasferita sulla ruota o sulle ruote che in quel momento hanno più aderenza.

Va detto che il TCS a volte va disattivato in partenza per poi essere riattivato: ripartire sulla neve senza slittare è impossibile, e il TCS , che evita proprio il pattinamento, impedisce all’auto di muoversi. In questo caso è bene disattivarlo, dando la giusta potenza alle ruote (ma senza esagerare), per poi riattivarlo una volta in marcia.

Anche perché, dal momento che l’auto non ha preso velocità, in questa fase non si corrono grandi rischi.

Leggi Anche: Constatazione amichevole. come compilare il CID dopo un incidente

IL CONTROLLO DI TRAZIONE AUTOMATICO

Ultimamente, ci sono auto nelle quali il controllo di trazione è automatico, ovvero presenta una tecnologia tale che da solo riconosce i diversi fondi stradali, adattando di conseguenza il comportamento dell’auto.

Questo evita di dover tenere il controllo di trazione spento, anche in caso di partenza e ripartenza su suolo innevato.

COSA CAMBIA TRA CONTROLLO DI TRAZIONE ED ESP?

Viene spontaneo chiedersi, una volta appurato il funzionamento del TCS, in cosa differisca dall’ESP. Quest’ultimo è acronimo del tedesco  “Elektronisches Stabilitatsprogramm”, ed è conosciuto anche con sigla “ESC“, ovvero “Electronic Stability Control“.

Trazione integrale nuova Ford Edge 2019

È un sistema che interviene quando l’auto sbanda, quindi anche in contesti di asfalto asciutto, regolando la potenza del motore e frenando ogni ruota con intensità diversa. È un dispositivo quindi volto a stabilizzare l’assetto della vettura, mantenendo sempre il controllo sull’automobile.

In definitiva, il controllo di trazione agisce appunto sulla trazione, facendo in modo che le ruote non girino a vuoto in strade scivolose; l‘ESP stabilizza l’auto ripartendo automaticamente la frenata.

 

Leggi anche
Consigliati per te
Latest From Our Instagram
@fleetmagazine_italia