Adas: ecco come usarli in modo corretto

Ecco alcuni consigli per usare gli Adas nella maniera giusta. Il primo? Non essere scettici nei confronti della tecnologia. Il secondo? Spendere tempo per conoscerli e per verificare di aver impostato tutto correttamente e nel rispetto dei parametri. Infine, stare concentrati per stabilire quando è il caso, o meno, di intervenire quando i sistemi sono attivi.

Come usare gli Adas nella maniera giusta? Questa domanda riguarda un tema davvero complesso. Se è vero, infatti, che i sistemi di ausilio alla guida sono sempre più diffusi sulle auto di ultima generazione (non solo premium, ma anche generaliste), è altrettanto vero che non sempre noi driver, nella vita di tutti giorni, li usiamo. E se li usiamo, spesso lo facciamo solo parzialmente. 

Adas Program Campus

Occorre, quindi, fare chiarezza sull’argomento Adas, anche perché le Case automobilistiche tendono da anni a chiamare gli stessi dispositivi con nomi diversi, e soprattutto consentire agli stessi automobilisti, siano essi driver aziendali o privati, di toccarli con mano. Proprio questi obiettivi hanno spinto Program a dar vita a Program Campus, un evento pensato proprio per far provare ai Fleet Manager i sistemi Adas. In quest’occasione, abbiamo approfondito le modalità di utilizzo dei sistemi avanzati di ausilio alla guida con Massimiliano Beggi, istruttore della Driving University.

Approfondisci: i sistemi che diventeranno obbligatori dal 2022

COME USARE GLI ADAS CORRETTAMENTE?

Il punto di partenza è particolarmente importante: questi sistemi, ci spiega l’istruttore, “funzionano bene”. Non ci devono essere, quindi, inutili scetticismi nei loro confronti. “Piuttosto – continua Beggi – occorre sempre verificare che il sistema sia impostato correttamente e sia all’interno dei suoi parametri”. Ad esempio, per l’Automatic Parking, occorre attivare il sistema, verificare che la vettura “veda” lo spazio di parcheggio e togliere le mani da volante per lasciare che sia l’auto ad effettuare la manovra. “Una volta che queste condizioni sono verificate il sistema non si sbaglia” precisa l’istruttore.

In altre parole, bisogna instaurare un rapporto di fiducia con gli Adas dell’auto: ciò significa “rispettare gli spazi e le tempistiche, e verificare sempre quando è il caso o meno di intervenire”, perché, ad esempio, anche solo una frenata da parte del driver può disattivare il sistema di aiuto alla guida automatico. Che, a quel punto, ovviamente per funzionare deve essere ripristinato. 

Leggi anche: i protagonisti del Fleet Motor Day 2019

UNA FORMAZIONE NECESSARIA

La formazione, in ambito Adas, non solo aiuta, ma è necessaria. Ogni vettura, infatti, è caratterizzata da determinati sistemi e se chi la guida non li conosce, il rischio che il livello di sicurezza si abbassi è forte. Quindi, specie quando si è di fronte a un’auto nuova (come nel caso di un’auto aziendale assegnata), è fondamentale spendere un po’ di tempo per “studiare” la tecnologia a bordo.

Adaptive Cruise Control Adas Fleet Motor Day 2019

“Siamo ancora in una fase iniziale di sviluppo  e, per giunta, siamo in continua evoluzione. Quindi gli Adas vanno conosciuti. In particolare, è importante che il driver che sale su un’auto per lui nuova prenda subito confidenza con quelli presenti su quel particolare modello” conclude Beggi. 

Latest From Our Instagram
@fleetmagazine_italia