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A maggio 2026 il mercato auto cresce del 7,6% e le elettriche pure segnano +86,6%

A maggio 2026 il mercato auto cresce del 7,6% e le elettriche pure segnano +86,6%
Al di là dei numeri, la novità più rilevante è rappresentata da BYD, che con una crescita del 210% entra per la prima volta nella Top 10 italiana.

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Il mercato auto italiano ha chiuso il mese di maggio 2026 con un risultato positivo: le immatricolazioni di Passenger Cars hanno raggiunto quota 151.409 unità, in crescita del 7,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, pari a oltre 10.600 targhe aggiuntive. Il bilancio dei primi cinque mesi del 2026 sale così a quasi 800.000 immatricolazioni, con un incremento del 9,5%.

A trainare il mercato è il canale dei privati, che da solo ha generato oltre 10.900 immatricolazioni aggiuntive, coprendo di fatto l’intera crescita del mese. Un risultato fortemente influenzato dalle consegne di vetture elettriche acquistate grazie agli incentivi del 2025 e immatricolate nel corso di quest’anno. Emblematico il contributo di Leapmotor, che ha targato oltre 4.300 unità della T03.

“La chiusura dei primi 5 mesi del 2026 sul fronte delle Passenger Cars termina con un rassicurante +9,5%. Il cumulato annuo farebbe pensare a un mercato auto vivace e in costante ripresa. Ma è tutto oro ciò che luccica? È vero che da gennaio a maggio sono cresciute anche le immatricolazioni ai privati (+11,2%) e gli acquisti diretti delle Società (+3%), ma soltanto perché si sono finalmente targate le auto elettriche (in larga misura Leapmotor e soprattutto al Sud e nelle Isole) comprate sfruttando gli incentivi dello scorso anno e per un naturale ricambio di flotta delle aziende. Invece il noleggio di lungo termine? Fa il suo nel mese di maggio, ma sembra in affanno sul cumulato 2026. È una sorta di rosso tecnico, perché i numeri di quest’anno si confrontano con le eccellenti performance delle Captive nel 2025, per le ragioni già ampiamente spiegate da Dataforce negli scorsi mesi”, commenta Laura Gobbini, Project Management & Data Analyst di Dataforce Italia.

Ecco l’elaborazione mensile Dataforce dei dati del Ministero Infrastrutture e Trasporti e ACI.

Mercato auto a maggio 2026: le immatricolazioni del mese

Gli altri canali mostrano invece un quadro decisamente più stabile. Il noleggio a breve termine diretto registra un moderato incremento del 4,3%, sostenuto anche da operazioni straordinarie di flotta, mentre il noleggio a lungo termine chiude sostanzialmente in pareggio (-0,6%).

All’interno del long rent continua però la divergenza tra operatori generalisti, in forte crescita, e captive, penalizzati dal confronto con le performance eccezionali del 2025. In lieve flessione gli acquisti diretti delle società (-4,8%), mentre le auto-immatricolazioni limitano il calo al 3,9%.

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L’analisi delle alimentazioni conferma la profonda trasformazione del mercato. Le elettriche pure crescono dell’86,6%, raggiungendo una quota dell’8,9%, mentre le ibride plug-in mettono a segno un incremento del 73,9%, superando il 10% di market share. Anche le full hybrid continuano a guadagnare terreno (+32,5%), portando il peso complessivo di HEV e PHEV al 26% del mercato. Sommando le BEV, le alimentazioni elettrificate arrivano ormai a rappresentare quasi il 35% delle nuove immatricolazioni. Restano invece sotto pressione le motorizzazioni tradizionali: benzina a -3%, diesel a -17% e GPL anch’esso in calo del 17%.

Sul fronte dei costruttori prosegue il momento particolarmente favorevole di Fiat, che cresce del 26% e si avvicina alle 100.000 immatricolazioni cumulative da inizio anno. Volkswagen riconquista la seconda posizione mensile davanti a Toyota, mentre Dacia consolida il recupero con un incremento del 18,6%.

La novità più rilevante è però rappresentata da BYD, che con una crescita del 210% entra per la prima volta nella Top 10 italiana, superando MG e precedendo marchi storicamente più consolidati come Citroën e Jeep. Continuano inoltre a distinguersi Leapmotor, Kia, Omoda e Jaecoo, a conferma del crescente peso dei brand cinesi nel panorama nazionale.

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