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Come si svolge l’esame di teoria della patente B

Come si svolge l’esame di teoria della patente B
L'esame teorico di svolge al computer presso la Motorizzazione Civile. Bisogna rispondere Vero o Falso a 30 domande e non commettere più di 3 errori.

IN QUESTO ARTICOLO

Sapere esattamente cosa ci aspetta quando andiamo a sostenere l’esame per prendere la patente aiuta a essere più sereni e non sbagliare la prova. Ecco come si svolge l’esame di teoria della patente B.

L’ESAME DI TEORIA DELLA PATENTE

Il meccanismo della prova di teoria della patente è molto semplice: ci sono 30 domande alle quali in candidato deve rispondere Vero o Falso. Il tempo è di 20 minuti e sono ammessi massimo 3 errori.

L’esame della patente si svolge solo ed esclusivamente all’interno dei locali preposti della Motorizzazione Civile.

Come iscriversi all’esame della Patente 

L’iscrizione all’esame può essere fatta direttamente dalla Scuola Guida che vi darà tutte le indicazioni necessarie.

Leggi Anche: Come studiare per la patente e superare l’esame di teoria?

I privatisti devono iscriversi in Motorizzazione portando tutti i documenti necessari: il modulo per la richiesta (la Motorizzazione può aiutare a completarlo), il pagamento dei diritti della Motorizzazione, si può fare solo online con PagoPA), il certificato medico, le fototessere.

Come si svolge l’esame

Quante sono le domande del quiz della patente?

I quesiti sono 30, cui rispondere Vero o Falso.

Quali sono gli argomenti delle domande della patente?

Gli argomenti delle 30 domande coprono 25 argomenti fondamentali da conoscere per guidare l’auto.

  1. Definizioni generali e doveri nell’uso della strada
  2. Segnali di pericolo
  3. Segnali di divieto
  4. Segnali d’obbligo
  5. Segnali di precedenza
  6. Segnaletica orizzontale e segni sugli ostacoli
  7. Segnalazioni semaforiche e degli agenti del traffico
  8. Segnali di indicazione
  9. Segnali complementari, segnali temporanei e di cantiere
  10. Pannelli integrativi dei segnali
  11. Limiti di velocità, pericolo e intralcio alla circolazione
  12. Distanza di sicurezza
  13. Norme sulla circolazione dei veicoli
  14. Esempi di precedenza
  15. Norme sul sorpasso
  16. Fermata, sosta, arresto e partenza
  17. Norme varie (ingombro della carreggiata, circolazione su autostrade e strade extraurbane principali, trasporto di persone, pannelli sui veicoli, etc.)
  18. Uso delle luci e dei dispositivi acustici, spie e simboli
  19. Cinture di sicurezza, sistemi di ritenuta per bambini, casco protettivo e abbigliamento di sicurezza
  20. Patenti di guida, sistema sanzionatorio, documenti di circolazione, obblighi verso agenti, uso di lenti e altri apparecchi
  21. Incidenti stradali e comportamenti in caso di incidente
  22. Guida in relazione alle qualità e condizioni fisiche e psichiche, alcool, droga, farmaci e primo soccorso
  23. Responsabilità civile, penale e amministrativa, assicurazione r.c.a. e altre forme assicurative legate al veicolo
  24. Limitazione dei consumi, rispetto dell’ambiente e inquinamento
  25. Elementi costitutivi del veicolo, manutenzione ed uso, stabilità e tenuta di strada, comportamenti e cautele di guida 

Cosa bisogna portare all’esame di guida?

All’esame di teoria bisogna portare:

  • Carta d’identità in corso di validità
  • Tessera sanitaria valida

Ovviamente è vietato utilizzare:

  • testi, fogli, scritti di qualsiasi tipo
  • il cellulare, che deve essere lasciato spento sul banco
  • qualsiasi altro pc o dispositivo che non sia quello assegnato per la prova

Come inizia l’esame della patente?

L’esaminatore accerta l’identità del candidato e assegna a ognuno una postazione. L’esame è informatizzato e si svolge davanti a un pc touchscreen. Questo significa che si usano direttamente le dita sullo schermo per selezionare le risposte corrette.

Il candidato deve inserire il proprio codice fiscale dove indicato, in questo modo accederà al corso di autoistruzione che illustra come compilare correttamente la scheda d’esame. Conclusa la lettura del brevissimo corso di auto-istruzione l’esaminatore dà l’avvio alla prova d’esame.

Si possono cambiare le risposte dell’esame?           

, è possibile “navigare” liberamente all’interno della propria scheda d’esame passando da una domanda ad un’altra, cambiare le risposte date e visualizzare la schermata di riepilogo di tutte le domande con le relative risposte attribuite.

Ognuno decide come procedere: se andare per ordine, se rispondere alle domande più difficili solo alla fine, se andare per argomento. L’importante è stare nei 20 minuti. Il “conto alla rovescia” del tempo rimanente è sempre visibile nell’angolo in basso a destra.

È possibile chiedere spiegazioni sul significato di alcune parole?

No, non si possono chiedere spiegazioni delle domande né di termini contenuti nell’esame. Tutto il lessico specifico deve essere acquisito prima dell’esame.

Come finisce la prova della patente?

Il candidato, terminata la compilazione del questionario, dovrà confermare le risposte date nella schermata di riepilogo. Una volta premuto il tasto di conferma non si può più cambiare niente. Le risposte non date sono considerate sbagliate.

LE ECCEZIONI DELL’ESAME DELLA PATENTE

Questo è il quiz standard, come lo affronta la grande maggioranza dei candidati. Esistono però delle eccezioni:

Quiz in lingua

È possibile sostenere l’esame avvalendosi delle traduzioni dei questionari in tedesco e in francese (per venire incontro alle esigenze linguistiche delle comunità del Sudtirolo e della Valle d’Aosta).

Bisogna farne richiesta all’atto della prenotazione indicando la lingua prescelta. 

Richiesta di supporto audio

È possibile chiedere di ascoltare in cuffia le domande del test, ma solo nel caso di candidati con gravi difficoltà nella lettura e cioè:

  • privi di licenza di terza media
  • privi di cittadinanza italiana nonché privi di titolo di studio equipollente alla licenza di terza media
  • affetti da patologia che determina gravi difficoltà nella comprensione dei testi scritti

In tutti i casi bisogna rivolgersi all’Ufficio della Motorizzazione prima della data dell’esame. È necessario dichiarare di non aver conseguito la licenza di terza media, ovvero di non conoscere la lingua italiana nella forma scritta.

Nell’ultimo caso serve una certificazione medica che dichiari insufficienze mentali tali da rendere problematica la comprensione dei testi scritti, ma di avere comunque i requisiti psicofisici indispensabili per il conseguimento della patente di guida.

Candidati con diagnosi DSA

I candidati con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) sono coloro che hanno difficoltà specifiche nella lettura, ortografia, grafia, calcolo. In questo caso sostengono l’esame informatizzato ma hanno diritto ad utilizzare strumenti compensativi:

  • 10 minuti in più per sostenere la prova scritta
  • possibilità di ascoltare l’audio dei quiz della scheda d’esame

Per poter utilizzare gli strumenti compensativi occorre esibire la certificazione di diagnosi DSA in sede di visita medica. Ricordiamo che i dislessici possono esercitarsi per i “Quiz Patente Ufficiale” con l’innovativo font “Easy Reading”, più leggibile per loro.

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