Led o Oled? Più che una scelta è una differenza tecnologica con precisi risvolti nell’applicazione dell’una e dell’altra tipologia di luci su un’auto. Se l’applicazione dei fari a led, full led, anche adattivi, è ormai diffusa in moltissimi segmenti di mercato, la proposta di fari Oled è ancora circoscritta a un’offerta di gamma medio-alta.
Era il 2004 quando Audi A8 portava, per prima, i fari a led su un’auto di serie. Da lì iniziò un’evoluzione fatta di grandi progressi e qualche passo falso da parte di tutti i costruttori. Troppo spesso, molte auto con fari adattivi a led falliscono nella tempestività con la quale attenuano l’intensità della luce. Anche pochi decimi di secondo bastano ad accecare altri automobilisti. Un problema che la quasi totalità avrà sofferto almeno una volta.
FARI A LED E OLED, IN COSA SONO DIVERSI?
Come funzionano i fari a led è piuttosto immediato da illustrare. I proiettori anteriori si compongono di più moduli con all’interno la sorgente luminosa, dedicati a coprire il funzionamento degli anabbaglianti e degli abbaglianti. Nelle versioni di tipo adattivo, la presenza di microspecchi orientabili fa si che il fascio di luce prodotto dal led venga direzionato con una precisione elevata davanti al veicolo.

In aggiunta, è prevista una serie di led diurni e dotata della funzione di luci di svolta. Il led (acronimo di diodo a emissione di luce) emette luce quando – semplificando parecchio i concetti – il semiconduttore di cui è composto è attraversati da corrente elettrica. Non è presente alcun filamento a incandescenza, come invece è caratteristica delle tradizionali lampadine. I consumi sono molto inferiori, la durata è enormemente superiore e le possibilità di controllare la temperatura della luce (K, gradi Kelvin) assicura una visibilità e nitidezza eccellenti. Inoltre, non scaldano e hanno un’accensione istantanea, senza latenza di fatto.
Approfondisci il funzionamento dei fari Matrix led
Per ottenere le avanzate strategie di controllo della corrente e l’adattamento del fascio di luce, è necessaria la presenza di una centralina elettronica su ciascun proiettore.
LED ORGANICI, COSA VUOL DIRE?
In cosa differiscono i fari Oled? Iniziamo col dire che sono una proposta adottata per le luci posteriori e, sull’anteriore, esclusivamente quale elemento di luce diurna. L’Oled (organic light emitting diode) differisce strutturalmente nel modo in cui è prodotta la luce. In un pannello dallo spessore inferiore a 1 millimetro, sono disposti più strati, a cominciare da una piastra di base sulla quale è disposto uno strado conduttore della polarità negativa (catodo), due strati organici di trasmissione degli elettroni, uno strato di emissione della luce, fino allo strato con carica positiva (anodo) e un vetro esterno. La produzione della luce avviene sull’intero pannello e questa caratteristica rende possibile la creazione di grafiche personalizzabili.
Infatti, che sia sui fari posteriori o su quelli anteriori (nella configurazione di Oled diurni e per le frecce), ogni singolo pannello è configurato per avere più segmenti che è possibile accendere o spegnere, così da realizzare schemi grafici differenti. I tre pannelli dei quali si compone il faro Oled posteriore di Audi, ad esempio, offrono ciascuno 60 segmenti individualmente controllati dall’elettronica nell’accensione/spegnimento.

La definizione di Organic Led è dovuta alla tipologia di materiali, vari polimeri conduttivi, impiegati tra i vari strati, ovvero, tra il catodo e l’anodo. Materiali di trasmissione degli elettroni che, in modo speculare a quanto avviene sull’illuminazione in ambito automobilistico, ritroviamo anche nel campo dell’home entertainment e i pannelli dei televisori Oled. Sui quali le valutazioni tecniche sono differenti, al netto di un contrato molto elevato e di un nero perfetto frutto dello spegnimento fisico del segmento di pannello, anziché l’attenuazione della luminosità del led, che genera spesso tonalità di grigio.
I VANTAGGI DEGLI OLED SULLE AUTO
Il concetto comune tra Oled nell’illuminotecnica automobilistica e sull’home entertainment (e molti schermi di smartphone e tablet) è il modo di produzione della luce: gli Oled la producono sull’intero pannello, i led mediante uno o due strati (solitamente posto in basso, quello unico) di illuminazione del pannello.
Sostanzialmente, le possibilità offerte dalla tecnologia Oled in ambito automobilistico attengono in larga parte alla creazione di grafiche personalizzate, scelte dall’utente tra quanto configurato dal costruttore.
Un altro utile impiego di tali grafiche prodotte dal controllo elettronico è in sinergia con gli Adas, per avvisare altri automobilisti di un pericolo imminente davanti al veicolo.
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