Con il patrocinio di

Fiat Grande Panda 100: come va la più economica della gamma

Abbiamo provato la Grande Panda che tutti aspettavano: sotto il cofano un motore 1.2 3 cilindri turbo senza elettrificazione, abbinato ad un cambio manuale a sei rapporti. Non cambia né dentro né fuori ma con gli sconti si piò comprare a meno di 15 mila euro.

IN QUESTO ARTICOLO

La Grande Panda è un auto che ha fatto tanto parlare di se fin dal suo debutto: nonostante non sia  una “vera” Fiat, la base di partenza è infatti proveniente da una Casa francese all’interno del Gruppo, questo modello sta avendo un grande successo. Pensate che nel mondo del B2B Fiat ha immatricolato oltre 8.600 esemplari di questa segmento B dallo stile simpatico. Per il Gruppo Stellantis le flotte il noleggio pesano invece per oltre il 33% dei volumi di vendita, un segnale di quanto l’universo business sia centrale nella strategia di tutto il Gruppo. Oggi proviamo la Grande Panda d’accesso, quella più semplice, quella con 100 cavalli e un cambio manuale a sei rapporti. Una prova che mi ha fatto (ri)apprezzare l’utilizzo della leva del cambio e dove si guida un pochino di più rispetto la comodità dell’automatico.

Leggi Anche: Come va la Fiat Grande Panda Hybrid

Nuovo cuore

Sotto al cofano scalpita un piccolo tre cilindri benzina a ciclo Miller da 1,2 litri, con 100 CV e una coppia di 205 Nm disponibili già dai 1.750 giri. La turbina è a geometria variabile e questo garantisce un regime sempre ottimale del propulsore oltre che una bella reattività quando si preme sul pedale del gas. Buone le prestazioni che fanno segnare uno scatto nello 0-100 km/h in 10,6 secondi e una velocità di punta di 160 km/h. Non c’è la discussissima cinghia a bagno d’olio, ha lasciato il posto ad una più affidabile catena e poi ci sono gli oltre 3 milioni di chilometri percorsi per verificarne l’affidabilità.

Se questo non bastasse, si tratta di un motore che equipaggia già altri modelli del Gruppo e che sembra funzionare a dovere. Sul fronte dei consumi la Casa dichiara tra i 5,6 e i 5,7litri per 100 km, valori che in questo primo contatto non posso confermare per i pochi chilometri percorsi, anche se non sembra affatto una macchina assetata. Sarà interessante fare una comparativa con i consumi della sorella Grande Panda Hybrid che gode di elettrificazione leggera a 48 V, 110 cavalli e cambio automatico.

Leggi Anche: Panda e Grande Panda dominano il mercato delle ibride

Come va

Erano mesi, sembra incredibile, che non guidavo un auto con il classico cambio manuale, ma non vedevo l’ora di avere “io” il totale controllo della guida. La frizione è leggera, il cambio è preciso e morbido, dopo i primi metri sono subito a mio agio. La guida in città è priva di stress, anche senza l’automatico, e anche dopo decine e decine di minuti passati nel traffico tra un semaforo e l’altro. Come la sorella elettrificata buono il comfort acustico di bordo mentre le sospensioni riescono a filtrare molto bene le imperfezioni della strada, ma a fronte di un po’ di beccheggio e rollio in curva. Durante la guida in ambito urbano ho apprezzato lo sterzo che sembra proprio pensato per la città essendo davvero leggero, in autostrada alle alte velocità invece si è dimostrato meno preciso.

Pollice verso l’alto anche per i tasti fisici del climatizzatore e anche per quelli al centro della plancia che disinseriscono velocemente il mantenimento della corsia e l’allarme di superamento dei limiti di velocità, facili da raggiungere durante la guida. Mi è piaciuto che in città si possano usare anche sole le marce più alte: il motore riesce a dare spinta anche a bassi regimi, senza costringere il guidatore a continue cambiate. Credo che la prontezza di un motore sia un aspetto importante anche per un auto lunga solo 3.99 metri che è stata pensata per la metropoli.

Leggi Anche: Ecco la Fiat 600 Turbo 100, niente elettrificazione e cambio manuale

Allestimenti e prezzi

La Fiat Grande Panda a benzina è disponibile in 4 allestimenti: Pop, Icon, La Prima e Business quello dedicato alle flotte. I prezzi di listino partono da 17.900 euro per la Pop, ma in caso di rottamazione (meno 2.000 euro) e finanziamento (meno 950 euro) si scende fino a 14.950 euro. Per tutte di serie frenata automatica d’emergenza, mantenimento attivo della corsia, riconoscimento segnali stradali e limiti velocità, monitoraggio della stanchezza del conducente, climatizzatore manuale, cruscotto digitale da 10 pollici e sensori di parcheggio posteriori. La Icon costa 19.400 euro, la Business 20.650 euro, mentre la top di gamma La Prima 22.400 euro.

***

CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM

Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter e aggiungici alle tue fonti preferite di Google per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.

 

Abbiamo parlato di:
Fiat
Iscriviti alla newsletter
Resta sempre aggiornato

Con la newsletter di Fleet Magazine ricevi anteprime, news e approfondimenti dal mondo della Mobilità

Condividi
Leggi anche

CASE AUTOMOBILISTICHE