GWM (Great Wall Motor) è un marchio che ormai stiamo imparando a conoscere bene. Dopo aver provato sul Lago Maggiore i SUV H7 e Tank 300, due modelli molto diversi tra loro ma rappresentativi dell’offerta del costruttore cinese, siamo tornati a parlare del marchio in occasione del GWM Tech Day, organizzato oggi al Superstudio Village di Milano.
Questa volta, però, l’attenzione non si è concentrata soltanto sulle automobili. GWM ha presentato i propri piani di crescita in Europa, che prevedono almeno dieci nuovi modelli e varianti nei prossimi due anni e, soprattutto, l’avvio della produzione nel continente. La novità più importante riguarda l’accordo con Bulgarian Automotive Industry, grazie al quale la GWM ORA 5 sarà prodotta in Bulgaria dal primo trimestre del 2027, con una capacità prevista di 50.000 vetture all’anno. Un passo significativo per il gruppo, che intende affiancare alla distribuzione delle proprie automobili anche una presenza industriale in Europa.
Dalla Cina all’Europa: si parte dalla Bulgaria
La decisione di produrre in Bulgaria apre una nuova fase per il costruttore cinese, che finora ha sviluppato la propria presenza commerciale in Europa principalmente attraverso l’importazione dei veicoli. La strategia non riguarda soltanto la produzione. Un ruolo importante spetta infatti al centro di ricerca e sviluppo di Monaco di Baviera, attivo dal 2021, dove gli ingegneri lavorano alla messa a punto dei modelli destinati al mercato europeo.

Per la ORA 5 e la nuova H7, GWM dichiara di aver effettuato oltre 100.000 chilometri di prove sulle strade del continente, con interventi specifici su telaio, sterzo, sospensioni e motorizzazioni. I collaudi hanno interessato anche le autostrade tedesche, il Passo dello Stelvio e le strade alpine austriache, dove i tecnici hanno verificato il comportamento delle vetture in condizioni di guida differenti. «Localizzare non significa adattare i prodotti al mercato, ma inserire le esigenze del mercato nel DNA del prodotto. Non vogliamo soltanto vendere automobili in Europa: vogliamo diventarne parte», ha dichiarato Nicole Wu, Chief Technology Officer di GWM. Il gruppo dispone già di filiali commerciali in Italia, Spagna e Paesi Bassi e prevede di estendere la propria presenza anche alla Francia e ad altri mercati europei.
Nuova GWM H7: quattro motorizzazioni e fino a 435 CV
Tra le protagoniste del GWM Tech Day c’è la nuova H7, il SUV da 4,68 metri che fa il suo debutto ufficiale sul mercato europeo. Il modello si distingue per le forme squadrate e un’impostazione che richiama il mondo del fuoristrada, con un’altezza minima da terra di 210 millimetri. All’interno trovano spazio un quadro strumenti digitale da 12,3 pollici e un display centrale da 15,6 pollici, oltre a numerosi sistemi di assistenza alla guida.

La gamma italiana comprende quattro motorizzazioni: 2.0 turbo benzina a trazione integrale, full hybrid Hi2, plug-in hybrid Hi2 a trazione anteriore e plug-in hybrid Hi4 a trazione integrale. Al vertice dell’offerta si colloca la H7 Plug-in Hi4 da 435 CV e 670 Nm di coppia, che abbina un motore benzina 1.5 turbo a due unità elettriche, una anteriore e una posteriore. La vettura accelera da 0 a 100 km/h in 4,9 secondi e offre un’autonomia elettrica dichiarata di 129 chilometri nel ciclo WLTP.
La Plug-in Hi2, a trazione anteriore, raggiunge invece i 140 chilometri di autonomia elettrica WLTP. Entrambe le versioni adottano una batteria da 33,8 kWh e supportano la ricarica rapida in corrente continua fino a 90 kW, che consente di passare dal 30 all’80% in circa 18 minuti. Per chi preferisce una motorizzazione ibrida senza ricarica esterna è disponibile anche la Hybrid Hi2 da 247 CV, con un consumo combinato dichiarato di 6,5 litri per 100 chilometri.
La GWM H7 è già disponibile nelle concessionarie italiane, con prezzi a partire da 37.000 euro. Per la versione full hybrid Hi2 è prevista un’offerta di lancio da 29.990 euro, con permuta o rottamazione ed esclusa la messa su strada.
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Hi2, Hi4 e GuiYuan: le tecnologie dei prossimi modelli GWM
Il GWM Tech Day è stato anche l’occasione per approfondire le tecnologie ibride sviluppate dal costruttore, a partire dai sistemi Hi2 e Hi4, che equipaggiano già diversi modelli del gruppo. Hi2 è destinato alle vetture a trazione anteriore ed è disponibile sia nella configurazione full hybrid sia in quella plug-in hybrid. Il sistema abbina un motore benzina 1.5 turbo a una trasmissione ibrida dedicata a due rapporti.

Hi4, che debutta in Europa proprio sulla H7, permette invece di ottenere la trazione integrale attraverso un motore termico e due unità elettriche indipendenti, una per asse, senza la necessità di un albero di trasmissione tra avantreno e retrotreno. La ripartizione della coppia viene regolata dal sistema elettronico iTVC, che analizza le condizioni di guida e aggiorna la distribuzione della spinta sulle ruote 100 volte al secondo, per migliorare la motricità sui fondi a bassa aderenza.
Accanto alle tecnologie ibride, GWM ha presentato anche GuiYuan, una nuova piattaforma modulare progettata per ospitare diverse tipologie di motorizzazione, dai propulsori termici ai sistemi ibridi, elettrici e a idrogeno. L’architettura comprende oltre 300 moduli hardware standardizzati e più di 2.000 funzioni software, gestite attraverso un sistema elettronico centralizzato. Secondo GWM, la condivisione dei componenti tra modelli differenti permetterà di semplificare lo sviluppo delle vetture e contenere i costi di produzione e gestione.
Una gamma più ampia, anche per le flotte aziendali
Nei prossimi due anni GWM prevede di ampliare sensibilmente la propria offerta europea, con modelli destinati a segmenti di mercato differenti. La famiglia ORA 5 comprenderà nuove varianti di carrozzeria, tra cui una station wagon e una berlina a due volumi. Accanto ai modelli destinati al mercato privato troveranno spazio anche il pick-up P500, il fuoristrada Tank 300 e la monovolume WEY G9, che permetteranno al gruppo di raggiungere una clientela più ampia.

Un’attenzione particolare è rivolta anche al mercato delle flotte aziendali, per il quale GWM ha previsto un allestimento specifico della nuova H7. La versione Business, disponibile esclusivamente con la motorizzazione Plug-in Hi2, si rivolge infatti ai clienti aziendali e affianca l’allestimento Premium, proposto sulle altre versioni della gamma.
La disponibilità di motorizzazioni differenti, dall’ibrido tradizionale al plug-in, rappresenta un elemento di interesse anche per le aziende, che devono conciliare percorrenze, consumi e costi di gestione nella scelta dei veicoli da inserire in flotta. Per GWM, la produzione in Bulgaria e il rafforzamento delle attività di sviluppo a Monaco costituiscono due passaggi importanti nel percorso di crescita europeo. A questi si aggiunge l’ampliamento della gamma, che nei prossimi anni porterà sul mercato modelli destinati sia ai privati sia alla mobilità professionale. La sfida sarà ora consolidare la rete commerciale e di assistenza, un aspetto decisivo soprattutto per le flotte aziendali e gli operatori del noleggio, per i quali la qualità del servizio e la continuità operativa contano quanto le caratteristiche delle vetture.
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