Con il patrocinio di

MGS5 EV: 480 km con 32,000 € e tantissimo spazio

La recesione della MGS5 EV con 231 CV di potenza, 480 km di autonomia, spazio e qualità a partire da 28,890 €

IN QUESTO ARTICOLO

MG quasi “in silenzio” si sta conquistando gran parte del mercato italiano. E il merito è di vetture al giusto prezzo in rapporto ai contenuti, come la MGS5 EV.

Una vettura che riporta MG nel segmento B-SUV elettrico, dopo che la ZS si è fatta solo ibrida, ma con più potenza, batterie migliori, efficienza e tanto spazio. La MGS5 EV parte da 28,890 € per la versione Comfort con batteria piccola, mentre per la batteria da 64 kWh della prova servono 32,490 €. 

La versione Luxury della prova (il secondo e ultimo allestimento) costa 34,990 € e ha tutto incluso a parte la tinta Andes Grey (di serie c’è il bianco, secondo me più bello), che costa 800 € in più.

Leggi Anche: Il nostro test drive della MG3 Hybrid+

UN DESIGN SOBRIO MA FUNZIONALE

La MGS5 non è l’auto più ricercata sul mercato: il suo design è molto sobrio, con qualche piccolo guizzo estetico. Ad esempio, i gruppi ottici anteriori e posteriori hanno dei puntini a LED che MG definisce un richiamo alla bandiera a scacchi. Secondo me è un dettaglio azzeccato, non perché questa sia un’auto sportiva da circuito, ma perché l’assetto e la dinamica di guida risultano piuttosto brillanti.

Il colore grigio scelto per questa prova non le rende giustizia: in bianco o in altre tinte risulta più elegante. La linea minimale, come tutte le MG, è pensata per durare nel tempo senza stancare. Il vantaggio di questo design è che l’abitacolo offre tanto spazio, ideale per chi cerca comfort e praticità.

Sedersi al posteriore è sorprendentemente comodo, anche per chi supera il metro e novanta: le ginocchia non sono troppo alte e lo spazio per la testa è abbondante. Questo è possibile grazie a due accorgimenti principali: la tecnologia delle batterie sottili e il design del tetto alto, che lascia spazio sufficiente anche per i bagagli.

Le forme regolari dell’auto rendono l’accesso pratico e funzionale, con un doppio fondo utile per cavi e oggetti vari. I sedili in tessuto tecnico ricordano visivamente il jeans, uno stile pensato per non invecchiare nel tempo. Il tunnel centrale su due livelli, con manopola selettore di marcia ereditata dalla MG4, include due portabicchieri e un porta smartphone con ricarica wireless in velluto, anche se il telefono tende a scivolare e il sistema di raffreddamento non è sempre efficace.

Leggi Anche: MG supera le 100.000 auto vendute in Italia

SULL’INFOTAINMENT CI SIAMO QUASI

Dietro il volante, il piccolo display mostra tutte le informazioni principali: consumi, impostazioni di guida e parametri vari. Il display touch centrale gestisce il resto, con supporto wireless a CarPlay e Android Auto. MG ha trovato un buon equilibrio tra pulsanti fisici e touchscreen: il volume e i comandi dell’aria condizionata rimangono fisici, così come la gestione della direzione del flusso e dell’intensità.

Il sistema è migliorato rispetto al passato, ma ogni tanto si impunta e le traduzioni in italiano e inglese non sono perfette. Tuttavia, l’esperienza complessiva è più fluida rispetto alle versioni precedenti e permette di impostare tutti i parametri della vettura facilmente.

Leggi Anche: MG Cyberster, un divertentissimo manifesto

UNA GUIDA COMODA MA BRILLANTE

La MGS5 è un SUV compatto ideale per la famiglia, ma sa anche regalare una guida brillante. Le sospensioni sono calibrate per il mercato europeo, con maggiore rigidità al posteriore, offrendo buona tenuta di strada e precisione nello sterzo anche ad alte velocità.

La versione con batteria da 64 kWh sviluppa 231 CV e permette uno 0-100 km/h in 6,3 secondi. Non è un’accelerazione da supercar, ma la risposta è pronta. Lo sterzo è preciso, grazie anche al peso contenuto sotto le 1,7 tonnellate, e la guida alta offre comfort senza l’effetto “barca”.

I consumi sono ottimi: in città sotto i 13 kWh/100 km, con guida più sportiva circa 18 kWh/100 km, e in autostrada circa 19 kWh/100 km. L’auto è leggera, compatta e priva di doppio motore, quindi molto efficiente.

I sistemi di sicurezza sono presenti, ma possono risultare un po’ invadenti. Il sistema MG Pilot, incluso di serie su tutti gli allestimenti, permette di personalizzare gli interventi: per esempio, si può tenere attivo il riconoscimento dei segnali stradali senza che partano fastidiosi allarmi continui. Questo rende la guida più rilassata e adatta a un uso quotidiano.

L’autonomia dichiarata della MGS5 è di 480 km, realistici per un utilizzo urbano e misto. In città e in autostrada si possono percorrere circa 300-320 km a seconda dello stile di guida. L’auto è quindi perfetta per spostamenti familiari, con spazio sufficiente per bambini e bagagli e comfort generale per viaggi più lunghi.

Le sospensioni più rigide al posteriore garantiscono precisione, anche se in caso di buche l’auto può saltellare leggermente: è un compromesso normale per chi preferisce un assetto più sportivo. L’auto reagisce bene alle curve, con una dinamica interessante grazie ai 231 CV e alla piattaforma elettrica dedicata, la stessa della MG4.

In contesti urbani e collinari, l’auto risulta fluida e pronta nella risposta, confermando che un SUV elettrico ben calibrato può essere divertente da guidare pur rimanendo comodo e familiare.

***

CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM

Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.

 

Abbiamo parlato di:
MG Motor
Iscriviti alla newsletter
Resta sempre aggiornato

Con la newsletter di Fleet Magazine ricevi anteprime, news e approfondimenti dal mondo della Mobilità

Condividi
Leggi anche

CASE AUTOMOBILISTICHE