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Noleggio auto, protagonista assoluto il breve termine: +224%

Noleggio auto, protagonista assoluto il breve termine: +224%
Solo il 6,85% per il NLT. Va però sottolineato che il rallentamento del noleggio a lungo termine era stato evidente già negli scorsi mesi, dopo un primo semestre di eccezionale portata.

IN QUESTO ARTICOLO

Il protagonista del mercato di gennaio 2024 è il canale del noleggio a breve termine  cresciuto del +224,46% (dati Dataforce). Si passa così dalle circa 1.700 targhe del gennaio 2023 alle attuali 5.700. Evidentemente le case auto hanno deciso di rendere la vita più semplice alle RAC e il prodotto non è più così scarso come nei due anni precedenti

Leggi Anche: Com’è andato il mercato auto a gennaio 2024.

Gennaio 2024, il miracolo del breve termine

A mettersi in evidenza, è il breve termine: 5.717 immatricolazioni, quasi 4.000 in più dello stesso mese dello scorso anno (+224,46%).

Sotto la media di mercato è il NLT, invece, con le immatricolazioni che salgono a un ritmo ben più modesto rispetto al complessivo dello scorso anno (+22%): a gennaio questo canale ha registrato un incremento del 6,85%, quindi inferiore alla media del mercato, con 30.173 immatricolazioni, 1.935 in più di gennaio 2023

Va però sottolineato che il rallentamento del noleggio a lungo termine era stato evidente già negli scorsi mesi, dopo un primo semestre di eccezionale portata.

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Renault Rafale 2024

Le auto che sono piaciute al noleggio a gennaio 2024

La classifica della quota di mercato per marca in base al mix di vendita per canale dei brand Top25 è lo specchio delle strategie delle case auto e di quello che vogliono, o sono costrette a fare, per conquistare il loro mercato e proteggere per quanto possibile la loro marginalità delle vendite.
Non a caso nel noleggio a lungo termine, i brand che ricorrono in maniera massiva a questo canale sono BMW (40,3%), Audi (42,2%), Skoda (41,5%), Volvo (41,3%). Alfa Romeo, invece, ha ridotto la sua quota di mix al long rent al 39% (era al 50% l’anno scorso), così comePeugeot (dal 34,5% all’attuale 19%). Il noleggio a breve termine è invece molto utilizzato da Lancia (18,6%), MG, che ha immatricolato a gennaio ai rent-a-car il 17,8% del suo mix di vendita e da Audi (16,8%).

Web Pricing Monitor

Da gennaio 2024, insieme ai numeri del mercato forniti da Dataforce, vi proporremo ogni mese i numeri forniti NumberBeat nel suo Web Pricing Monitor, un sistema di advanced analytics e data intelligence per il noleggio a lungo termine, usato da alcune società leader di mercato per migliorare l’efficacia della propria strategia commerciale, nonché primo osservatorio italiano a raccogliere e analizzare più di 65.000 offerte di noleggio presenti sul web, cercando ci capire i trend ma anche il tipo di utenti che scelgono il noleggio.

Iniziamo dalla “top ten” delle auto con più visualizzazioni organiche sui siti delle offerte di noleggio (noleggiatori/broker):

  1. FIAT PANDA
  2. PEUGEOT PARTNER
  3. AUDI Q3
  4. FIAT 500/500L
  5. BMW X1
  6. SMART FORTWO
  7. AUDI A3
  8. KIA SPORTAGE
  9. LAND ROVER RANGE ROVER
  10. JEEP AVENGER

Passiamo poi al monitoraggio della rata reale media del totale offerte disponibili a gennaio 2024, che è pari a 625 euro/mese, sostanzialmente stabile rispetto a dicembre 2023 (+0,2%, 623 euro/mese). Il listino medio è pari a 34.423 euro (-0,2%), la durata media è pari a 43,9 mesi (-0,4%3) con un chilometraggio annuo di 16.890 (+0,3% rispetto a dicembre 2023).

L’analisi delle offerte totali “continuative” – ovvero, quelle presenti sui siti per 6 mesi di seguito – mostra una rata reale media a gennaio 2024 stabile rispetto al semestre precedente, pari a 656 Euro/mese (immutata nei sei mesi precedenti) e vetture con listino medio di 35.697 Euro. La durata media è pari a 43,9 mesi con km/annuo medio pari a 16.475 (+0,1% rispetto a dicembre 2023).

Il confronto tra offerte totale ed “offerte continuative” evidenzia l’effetto mix messo in atto dagli operatori di settore: togliere dalle vetrine le vetture più costose per inserire quelle più a buon mercato.

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