Nel mese di aprile il noleggio si conferma uno dei principali driver del mercato automobilistico, pur con dinamiche divergenti tra breve e lungo termine. Nel comparto delle Passenger Cars, il canale nel suo complesso supera il 34% di quota, sostenuto in particolare dalla crescita del noleggio a breve termine, che registra un incremento del 16,6% e consolida una market share dell’11,9%.
Ecco l’elaborazione Dataforce su fonte Ministero Infrastrutture e Trasporti e ACI.
Noleggio auto: le immatricolazioni ad aprile 2026
Di segno opposto l’andamento del noleggio a lungo termine, che ad aprile segna una flessione del 4,2%. Il dato, tuttavia, va letto alla luce del confronto con un 2025 caratterizzato da volumi eccezionalmente elevati. Non emergono quindi segnali strutturali di debolezza, ma piuttosto un fisiologico riassestamento. A livello di sotto-canali, si evidenzia una netta polarizzazione: gli operatori generalisti mantengono un trend positivo (+11,5%), mentre le captive registrano una contrazione marcata (-22,9%), confermando come il confronto con le performance straordinarie dello scorso anno penalizzi soprattutto questi ultimi.
Anche nel settore dei veicoli commerciali leggeri il noleggio mostra andamenti differenziati. Il breve termine cresce in modo deciso (+55,1%), seppur su volumi ancora contenuti, contribuendo a limitare la flessione complessiva del comparto. Al contrario, il lungo termine arretra in maniera significativa (-12,1%), riflettendo una domanda più cauta da parte delle imprese e un contesto di mercato meno dinamico rispetto alle autovetture.
Leggi Anche: Nel noleggio sono più importanti le immatricolazioni o i contratti?
I brand che puntano di più sul noleggio
Nel noleggio a lungo termine, i brand che ricorrono in maniera significativa a questo canale sono Cupra (51,7%), BMW (47,7%), Skoda (45%), Audi (39,6%) e Alfa Romeo (37,7%). La media del mercato del noleggio a lungo termine ad aprile è del 22,2%.
Il noleggio a breve termine è utilizzato in maniera elevata da MG (43,9%), da Peugeot (32%), da Opel (29,7%) e da BYD (23,8%). Nel quarto mese dell’anno la media di quota del canale è scesa all’11,9%.
***
CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM
Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.
