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Patente a 17 anni e sorpasso a destra: ecco cosa potrebbe esserci nel nuovo Codice della Strada

Patente a 17 anni e sorpasso a destra: ecco cosa potrebbe esserci nel nuovo Codice della Strada
La precedente riforma risale al 2024, quando furono inasprite le sanzioni per guida in stato di ebbrezza e uso del cellulare alla guida, e ora il Ministero dei Trasporti vorrebbe introdurre diverse novità al Cds.

IN QUESTO ARTICOLO

Come avevamo già anticipato il mese scorso, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti mira ad una nuova revisione del Codice della Strada, con tante novità interessanti (e che saranno sicuramente molto dibattute). Per dirne qualcuna, si va dalla patente a 17 anni, alle targhe sulle biciclette (ma solo dei rider?) e la possibilità di effettuare sorpassi anche a destra.

Per il momento non esiste un testo ufficiale, ma le proposte di modifica sono state inviate in consultazione a 100 realtà del settore, che dovranno esprimersi sull’efficacia e la fattibilità delle stesse. Secondo il ministro Matteo Salvini le novità saranno  il “più vicino possibile alle esigenze degli automobilisti”.

Leggi Anche: La riforma del Codice della Strada sta funzionando? Pare di sì

Cosa potrebbe esserci nel nuovo Codice della Strada

Si parla in particolare di 15 grandi modifiche-

Multe diversificate per l’eccesso di velocità

10 euro in più per ogni chilometro orario oltre il limite in autostrada e 5 euro nelle strade a lento scorrimento.

Oggi non c’è differenza, in autostrada, tra chi viaggia a 141 e chi a 170 km/h, la proposta invece prevede che in autostrada chi viaggerà a 140 km orari avrà una sanzione di 100 euro (con limite di 130km/h), cioè 10 euro per ciascuno dei 10 km orari oltre il limite.

A 170 km orari la multa sarà quattro volte di più: 400 euro, calcolati su 40 km orari oltre il limite. Sulle strade urbane o dove il limite è di 50 km orari, chi viaggerà a 61 km orari pagherà 55 euro, cioè 5 euro per ciascuno degli 11 km orari in eccesso, mentre chi procederà a 90 km orari pagherà 200 euro.

Contestualmente però verrebbero anche dimezzate le sanzioni per il divieto di sosta a moto e motorini.

Ok alla corsia di emergenza per le moto

Già in pratica, ma al momento illegale, potrebbe rientrare nelle norme del Cds l’utilizzo della corsia di emergenza da parte degli motociclisti in caso di traffico inteso e i sorpassi a destra, con la circolazione su corsie parallele.

La patente a 17 anni

In realtà in questo caso non è una decisione del ministro, ma l’attuazione dell’obbligo di recepire (entro fine 2027) una direttiva europa: si potrà quindi guidare accompagnati già a 16 anni per fare pratica e, una volta ottenuta la patente a 17 anni.

Con l’obiettivo di rispondere alla carenza di conducenti e autotrasportatori, poi, per lavorare come camionista non sarà più necessaria la carta di qualificazione del conducente-Cqc ma basterà l’iscrizione ad un corso di qualificazione iniziale.

Il casco per le bici dei rider

Chiunque viva in una grande città ha avuto a che fare con i rider e i loro “cicli a propulsione”, ovvero biciclette elettriche che però, a differenza di quelle a pedalata assistita che senza l’uso dei pedali non viaggiano, funzionano quasi come motorini. Per condurre questi mezzi diverrà obbligatorio il casco e il contrassegno identificativo, un “targhino” come quello dei monopattini.

Nuove tutele per disabili

I Comuni dovranno aderire alla piattaforma del Contrassegno europeo di parcheggio per le persone con disabilità-Cude, altrimenti non potranno più utilizzare i dispositivi per l’accertamento a distanza delle violazioni relative alla sosta riservata e alle Ztl.

Stretta sulle assicurazioni

Arriva anche la stretta sulla RCA obbligatori: i controlli saranno affidati a una nuova task force della motorizzazione e al primo controllo su strada potrà scattare direttamente il sequestro.

Le multe per le targhe estere

Nei cinque anni successivi a una violazione, su suolo italiano con targa estera, sarà possibile la riscossione coattiva nei confronti di qualsiasi conducente si trovi a circolare in Italia sul veicolo con cui è stata commessa l’infrazione. 

Multe notificate entro 30 giorni

Si riduce da 90 a 30 giorni il termine per la notifica dei verbali degli accertamenti da remoto, ma verrà anche semplificato l’iter di richiesta di annullamento dei verbali errati.

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