Tutta un’altra auto, salvo due elementi che rimangono fedeli al concetto iniziale: nome e fascia di prezzo. Il salto in avanti compiuto dalla nuova Dacia Spring è sostanziale, che lo si guardi sotto il profilo dell’abitabilità interna o della cura della dotazione. Con gli stilemi del marchio rappresentati dalla fascia dei fari anteriori e posteriori, propone una diversa lettura della Renault Twingo E-Tech, essendo due auto prodotte sulla stessa piattaforma, con lo stesso motore, batteria e realizzate presso il medesimo sito produttivo: Novo Mesto, in Slovenia.
NUOVA DACIA SPRING 2027
- Più spazio a bordo grazie al passo aumentato
- Un solo motore e batteria LFP da 27,5 kWh
- Due allestimenti: Expression e Journey, prezzi da 17.900 euro
- Rilancia la sfida a Leapmotor T03
Sul mercato è disponibile in due allestimenti, con prezzi a partire da 17.900 euro per la Spring Expression che ha, dopotutto, il necessario al cliente-tipo che ha scelto finora Spring e sceglierà la nuova. Parliamo di una citycar più spaziosa e grande, che lascerà margine di manovra, in una fascia ancora inferiore del mercato, a una E-Car con le caratteristiche della Dacia Evader Concept ma questa è un’altra storia.
BATTERIA, AUTONOMIA E CONSUMI
Spring 2027 si rivolge a un pubblico che fa in media 34 km al giorno e ricarica, nel 75% dei casi, presso la propria abitazione. Numeri, frutto dell’analisi della flotta di vetture realmente impiegate quotidianamente dai clienti. Così, quale che sia l’allestimento – Expression o Journey -, non cambia la batteria da 27,5 kWh, più che sufficiente a coprire le esigenze di mobilità; non cambia la presenza della ricarica a 6,6 kW in corrente alternata, il motore da 80 cavalli che permette di raggiungere i 130 km/h di velocità massima. Quanto serve per andare in autostrada senza difficoltà, mentre i 175 Nm di coppia motrice assicurano vivacità in città in ripresa.
È un altro il terreno sul quale Spring deve eccellere e i consumi dichiarati in 12,7 kWh/100 km ne fanno un’elettrica tra le più efficienti (che consumano meno) sul mercato. L’autonomia di 250 km – nel ciclo urbano sarà superiore – sono sufficienti a molti per limitare una ricarica settimanale l’impegno di collegare l’auto alla presa. Servono 9 ore se l’operazione si svolge da una presa domestica ordinaria, è molto meglio collegare l’auto a un wallbox da 7 kW, che riduce a 5 ore e 40 il tempo necessario a passare dal 15% all’80% di carica residua. Gli incentivi governativi non mancano per installare colonnine di ricarica domestiche e andranno avanti fino al 2030.
Scegliendo l’optional del caricatore di bordo potenziato a 11 kW, inoltre, Dacia abbina la ricarica a corrente continua, fino a 50 kW, grazie alla quale si riducono a 28 minuti i tempi per passare dal 15% all’80% d’energia disponibile.
DIMENSIONI, PIU’ SPAZIO A BORDO E NEL BAGAGLIAIO
Rispetto alle prime due generazioni, di fatto una ma con successivi interventi profondi di aggiornamento, la nuova Spring 2027 è molto più grande. In lunghezza è cresciuta di 15 centimetri, in larghezza di ben 18, mentre l’altezza a 1,50 metri è comoda quanto serve per guidare in città da una prospettiva alta. Il bagagliaio è ampissimo per una citycar di queste dimensioni: 337 litri e sono i numeri che derivano dall’essere gemella della Twingo elettrica, con Dacia Spring che raggiunge i 3,85 metri di lunghezza su un passo di 2,49 metri.

Stilisticamente più angolata nelle linee esterne, soprattutto sul frontale, la citycar sarà disponibile in quattro colorazioni, utili a ridurre la complessità della gamma e contenere i costi: Agave, Grigio Scisto, Nero Etoilé e Bianco Ghiaccio.
ALLESTIMENTI E INFOTAINMENT
Due gli allestimenti, accomunati dalla strumentazione digitale da 7 pollici di serie e molto diversi sul comparto infotainment. Spring Expression ricorre alla basetta porta-smartphone, controllabile nei contenuti multimediali attraverso la app dedicata e mediante i comandi al volante. Lo schermo da 10 pollici, touch, con servizi connessi in tempo reale, navigazione gratuita e aggiornamenti per 8 anni, interfacce Apple e Android wireless, appartengono alla dotazione di serie di Spring Journey, il cui prezzo parte da 19.500 euro.
I servizi connessi permettono anche di programmare, via app, la ricarica e attivare il precondizionamento dell’abitacolo; l’allestimento Journey prevede anche i cerchi da 16 pollici anziché 15, la cappelliera a copertura del bagagliaio, l’accesso senza chiavi e la retrocamera. Expression offre di serie il climatizzatore, i sensori posteriori e 3 punti di fissaggio YouClip per personalizzare, con accessori, l’abitacolo e il bagagliaio.
In tema di Adas, sono previsti quelli necessari a partire dal cruise control e con il tasto MySafety sarà possibile, a ogni avvio dell’auto, richiamare le preferenze sui sistemi attivi e quelli esclusi.
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