Evader? Meglio nuova Spring. Resta fedele al nome di una citycar che per prima ha proposto una formula elettrica accessibile, essenziale, ritagliata su un utilizzo strettamente urbano. Così, nuova Dacia Spring rinnova se stessa, con cambiamenti radicali per quel che riguarda la base tecnica, la produzione (europea) e, immaginiamo, la qualità percepita.
Continuerà a essere un modello essenziale, in grado di offrire il necessario e a un prezzo intorno ai 18.000 euro.
NUOVA DACIA SPRING 2027
- Più spazio a bordo grazie al passo aumentato
- Un solo motore e batteria da 27,5 kWh
- Tecnica e dettagli di stile ripresi dalla Twingo E-Tech
- Rilancia la sfida a Leapmotor T03 e attende le E-Car Fiat e Citroen

I primi particolari di stile accompagnano verso la presentazione attesa al Salone di Parigi del prossimo ottobre. Il frontale abbandona lo schema dei fari principali separati dalla fascia a led, per puntare su una maggiore integrazione nella parte alta. Complessivamente sarà una Spring 2027 caratterizzata da linee più spigolose e nette, confermate dalle scelte sul frontale e sui paraurti, come in coda.
DIMENSIONI E CARATTERISTICHE
I dettagli estetici si inseriscono su un’architettura condivisa con la Renault Twingo, la AmpR Small dal passo 7 centimetri più lungo (2,49 metri) e una lunghezza complessiva che aumenterà di circa 10 centimetri, portando nuova Dacia Spring in quota 3,80 metri. Ingombri contenuti quanto basta per muoversi in estrema agilità in città. Le forti sinergie con la Twingo le ritrovi anche su particolari come la fascia a led diurni “always on”, già apprezzata sui muletti di sviluppo nei mesi scorsi.

Sotto al cofano anteriore ci aspettiamo un’offerta che sia a metà strada tra i due estremi della Spring attualmente sul mercato: gli 80 cavalli dell’unità elettrica sostituiranno le versioni da 71 e 100 cavalli e saranno alimentati da una batteria da 27,5 kWh, che dovrà garantire oltre 250 km di autonomia nel ciclo medio.
INTERNI “COMPONIBILI”
Ci aspettiamo, nuovamente, una citycar “componibile” nel senso di un livello di dotazione personalizzabile tra un’offerta molto essenziale, utile a collocare il prezzo d’attacco molto in basso, in cambio di rinunce come quella di un sistema infotainment completo per ripiegare su una multimedialità attraverso lo smartphone e comandi al volante, e una dotazione superiore per “costruire” una Spring più accessoriata.
LA RIVALE DIRETTA E LE DUE IN ARRIVO

La seconda generazione dell’elettrica ultra-economica troverà ancora la rivale Leapmotor T03, ancora più competitiva sul prezzo di listino. Anticiperà di un anno, inoltre, i modelli E-Car annunciati da Stellantis, che proveranno a strappare quote di mercato proprio alla citycar Dacia. Per farlo, l’annuncio già di un prezzo da 15.000 euro, prezzo che dovrà riempirsi di contenuti, per capire a parità di dotazioni e caratteristiche quale sarà il reale delta rispetto alla Spring.
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