Con il potenziale di generare 25 miliardi di euro di fatturato annuo, gli optional auto sono sia una leva di profitto chiave per gli OEM sia un costo aggiuntivo per i clienti.
Il punto è trovare un giusto equilibrio tra offrire valore e massimizzare la redditività, e ogni Casa auto ha la sua strategia.
IL PESO DEGLI OPTIONAL
Quando si considera il prezzo di un’auto, è comune concentrarsi sui prezzi di listino. Tuttavia, vi è un altro costo a carico del cliente che può raggiungere migliaia di euro ma non viene considerato dagli indici di inflazione: gli optional.
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Secondo i dati raccolti da JATO Dynamics sui 5 principali mercati europei (Germania, Gran Bretagna, Francia, Italia e Spagna), nei primi sette mesi del 2024:
- sono state aggiunte in media 2,9 optional per ogni auto ordinata
- Gli optional aumentano il prezzo di vendita mediamente di € 2.154
Da questo si deduce che, con 5,5 milioni di autovetture immatricolate nell’EU5 in questo periodo, gli optional hanno generato un fatturato stimato a quasi 12 miliardi di euro nella sola prima parte del 2024.

Se consideriamo il 2023 nel suo complesso, nell’EU5 sono state immatricolate 9,1 milioni di autovetture, con una media di 2.761 euro spesi in optional (25 miliardi di euro totali).
Le auto costano di più, ma la dotazione standard è più ricca
Tuttavia, negli ultimi anni, il numero degli optional acquistati è diminuito. Questo perché una tendenza diffusa è quella di inserire già nell’allestimento standard molti optional.
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Negli ultimi tre anni il prezzo medio delle auto è cresciuto, mentre l’importo speso per gli optional è diminuito di 717 euro in media per auto.
| 2021 | 2024 | |
| Numero optional acquistati in media su un’auto nuova | 4,4 | 2,9 |
| Costo medio degli optional su un’auto nuova | 2.871 euro | 2.154 euro |
Molte dotazioni che solo fino a pochissimi anni fa erano opzionali sono diventate standard.
Per esempio, nel 2021 in Germania, il 93% delle auto vendute aveva un sistema di parcheggio, che nel 43% era di serie e nel 50% era da aggiungere come optional. Nell 2024 il park assist è diventato di serie nel 60% dei casi. Analogamente, il numero di auto con sistemi di navigazione inclusi è aumentato dal 32% al 45%.
Il peso degli optional per segmento
Il contributo medio degli optional ai ricavi varia notevolmente tra i diversi segmenti. Nelle auto più piccole (segmenti A e B), i ricavi medi degli optional sono inferiori a 1.000 euro e se ne acquistano in media meno di due (i più gettonati sono i sensori posteriori di parcheggio).
Salendo di categoria, la spesa in optional quasi raddoppia da un segmento al l’altro, con un aumento del numero di optional scelti e un aumento del prezzo medio per optional.
| Spesa media per gli optional | Numero medio di optional aggiunti | |
| A | 530€ | 1 |
| B | 804€ | 1,8 |
| B-SUV | 944€ | 1,9 |
| C | 1,822€ | 2,9 |
| C-SUV | 1,900€ | 2,6 |
| D | 7,464€ | 7,3 |
| D-SUV | 4,176€ | 4,6 |
| E | 14,707€ | 11,9 |
| E-SUV | 13,226€ | 10,3 |
Nel segmento A, il prezzo medio per optional è di 500 euro, mentre nel segmento E e nel segmento E-SUV si aggira tra i 1200 e i 1300 euro. Inoltre, la quota di ricavi da optional in percentuale del prezzo al dettaglio aumenta, partendo dal 3-4% nei segmenti A e B, raggiungendo il 5% nel segmento C e salendo al 18% nel segmento E.
I grandi Suv spendono meno per gli optional
Nei segmenti D ed E il prezzo medio pagato per gli optional nei Suv è più basso rispetto a quello speso per gli altri body-type.
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Ciò dipende dal diverso mix di vendite di marchi premium e non premium in questi settori. Nel segmento D-SUV, i marchi premium rappresentano il 58% del mix di vendita, mentre per gli stili di carrozzeria convenzionali raggiungono il 72%.
Chi guadagna di più con gli optional
Il fatturato medio degli optional per brand evidenzia le diverse strategie adottate dai vari OEM.
Ecco la classifica dei brand per fatturato da optional:
- Mercedes 10,584€; 10,9 optional aggiunti in media
- Bmw 7,222€; 7,4 optional
- Audi 7,129€; 9,7 optional
- Volkswagen 3,218€; 4,6 optional
- Skoda 2,623€; 3,7 optional
- Ford 1,588€; 2,6 optional
- Renault 1,028€; 1,9 optional
- Peugeot 899€; 1,9 optional
- Dacia 634€; 1,3 optional
- Toyota 255€; 0,4 optional
I marchi tedeschi Premium (Mercedes, Audi e BMW) generano in media tra i 7.000 e i 10.000 euro di fatturato con gli optional. Spicca Mercedes, con un fatturato medio di €10.584 per vettura.
Una strategia radicalmente opposta a Toyota, che vende la maggior parte delle sue auto senza optional, con una media di 0,4 optional scelti per veicolo.
Plug-in ed elettriche vendono più optional
Anche il tipo di motorizzazione influenza il numero di optional venduti.
- Ibrido plug-in: 5,081€
- Mild Hybrid: 2,997€
- Elettrico: 2,717€
- Benzina/diesel: 1,821€
- Full Hybrid 644€
- Ibride range extender 599€
Le auto elettriche vendono meno optional rispetto ad altri motopropulsori, ma sono più cari, con un costo medio di € 1.006 ciascuno.
Le plug-in sono auto generalmente costose e di marchi premium tedeschi come Mercedes, Audi e BMW. Questi marchi rappresentano il 38% del mix e ciò spiega perché il fatturato medio delle opzioni per questo gruppo motopropulsore è così alto.
Così come il fatto che molte full hybrid siano Toyota spiega la bassa spesa in optional di questa motorizzazione.
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