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Garantire la sicurezza di una flotta mista con una giusta policy

Garantire la sicurezza di una flotta mista con una giusta policy
Garantire la sicurezza dei driver e degli utenti deboli della strada richiede delle attenzioni particolari, soprattutto quando si gestisce una flotta di LCV e mezzi speciali.

IN QUESTO ARTICOLO

Gestire una flotta mista – comporta da passenger cars, veicoli commerciali leggeri e pesanti, motocicli, magari anche veicoli speciali – comporta una particolare e maggiore attenzione alla sicurezza. Indipendentemente da tragitti e percorrenze, infatti, tutti questi veicoli richiedono specifiche prescrizioni in termini di sicurezza: la guida sicura non è uguale per tutti.

Un esempio banale: la distanza di sicurezza, per prevenire l’incidente più comune di tutti, il tamponamento, richiede misure molto differenti che rispetto ad esempio al peso del mezzo.

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Sempre più mezzi pesanti per le strade, quali sono i rischi?

Un fattore che deve portare i gestori delle flotte a prestare maggiore attenzione alla sicurezza è la crescente presenza di mezzi “pesanti” in strada (lo diciamo tra parentesi perché, in effetti, la maggior parte di questi grandi mezzi fa parte della categoria dei veicoli commerciali leggeri, che superano comunque tranquillamente di diverse tonnellate una qualsiasi vettura di taglia media).

Molto trascinata dall’aumento degli acquisti online, la circolazione di più camion per le consegne troppo spesso si accompagna con una guida sempre più distratta da device e sistemi di bordo (tanto che Euro NCAP ha deciso di assegnare il punteggio massimo solo alle vetture dotate di tasti fisici e non del solo touchscreen). 

Nei mesi scorsi, non a caso, ha fatto molto discutere la decisione del Comune di Milano di limitare l’accesso sul proprio territorio ai mezzi pesanti sprovvisti di sensori di rilevazione dell’angolo cieco.

Ridurre l’incidentalità in flotta, per ogni mezzo

I mezzi per l’ultimo miglio

Molto a rischio – anche perché trascorrono mediamente molto più tempo in strada rispetto alla maggior parte delle vetture – sono i mezzi per le consegne (che si parli di LCV o tricicli e quadricicli leggeri).

Sulle strade a velocità più elevata, la guida stop-and-go di un postino può creare più rischi che nei quartieri residenziali, poiché gli automobilisti si aspettano di viaggiare a una velocità più elevata. Di contro, spesso nei centri cittadini c’è un maggior numero di pedoni, ciclisti e motociclisti, difficili da individuare proprio a causa degli angoli ciechi di cui abbiamo parlato sopra.

 

Le politiche aziendali quindi, in generale, dovrebbero scoraggiare l’uso della retromacia (causa comune di incidenti, motivo per il quale spesso si richiede ai driver di parcheggiare in retromarcia, così da uscire dallo stallo di muso, anche per le auto).

Dall’altro lato, se un driver si trovasse in prossimità di un veicolo per le consegne che blocca parte di una corsia, non dovrebbe oltrepassarlo ad alte velocità. A questo si aggiunge l’attenzione da rivolgere alla portiera del conducente, nel caso in cui lui/lei esca sulla strada invece che sul lato del marciapiede.

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Mezzi speciali/ritiro dei rifiuti

In questo caso il rischio è per gli operatori, che spesso restano sul retro del camion, esposti al traffico, per salire e scendere rapidamente ad ogni fermata. A causa del loro alto costo, i mezzi per la raccolta dei rifiuti poi tendono ad avere cicli di vita più lunghi esponendosi ad un maggiore grado di usura.

Cosa fare? Il gestore della flotta dovrebbe assicurarsi, ovviamente, il perfetto stato di servizio dei mezzi, essenziale per la sicurezza di tutti gli utenti. Oltre a questo, dovrebbe limitare il più possibile le pratiche più a rischio (appunto lo stazionamento sul retro del mezzo in marcia, oltre al transito e stazionamento sulla carreggiata dei lavoratori).

Dalla parte del driver che si trovi a viaggiare dietro uno di questi mezzi, un’accortezza fondamentale è quella di aumentare lo spazio di sicurezza: troppo vicino aumenta il rischio di colpire il camion esponendo i lavoratori al rischio di essere colpiti mentre salgono e scendono dal veicolo e si muovono lungo la strada.

In caso di sorpasso, come con qualsiasi altro veicolo, dopo essersi assicurati di avere spazio e modo di effettuare la manovra in sicurezza, è bene mantenere una maggiore distanza laterale dal mezzo, per evitare la caduta accidentale di sacchi o altri rifiuti.

Pneumatici e mezzi pesanti

A tutti è capitato di trovarsi in autostrada, soprattutto in estate, nei pressi di un tir che ha subito danni agli pneumatici. L’usura e le alte temperature purtroppo aumentano il rischio di esplosione. I conducenti delle auto nelle vicinanze dovrebbero allontanarsi dal camion, cambiando corsia quando è sicuro, per evitare di essere colpiti o colpire pezzi di pneumatico. Non solo: il mezzo potrebbe sbandare.

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I potenziali pericoli del traino

Quando un veicolo sta trainando un camper, un rimorchio o qualsiasi altro carico speciale, si è esposti al rischio di ondeggiamento, oltre allo spazio di frenata aumentato, spesso dovuto ad una frenata irregolare. Il sorpasso può creare una corrente d’aria pericolosa per il rimorchio, andrebbe quindi evitato.

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