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Postvendita Arval: una rete “premium”

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Postvendita Arval: una rete “premium”
Il network Arval è composto riparatori selezionati e formati costantemente, che diventano veri e propri ambasciatori del noleggiatore su tutto il territorio italiano.

IN QUESTO ARTICOLO

Per Arval il network di riparatori ha un ruolo sempre più importante, che ha portato alla nascita di una rete preferenziale che oggi conta 195 Arval Premium Center (multiservice) e 1.564 Arval Center (specialisti dei singoli servizi), e che si amplierà ulteriormente nei prossimi anni.

Ce ne ha parlato Efrem Bresolin, Direttore Aftermarket Networks di Arval.

 

Il post vendita di Arval gestisce all’anno:

  • oltre 1 milione di manutenzioni
  • 65.000 eventi sostitutivi
  • più di 70.000 consegne di veicoli nuovi
  • oltre 700.000 interazioni con i driver

UN NETWORK DI RIPARATORI CON IL LOGO ARVAL

Le strutture sono brandizzate con i colori ed il logo Arval e rispettano determinati requisiti per garantire un alto livello di servizio, certificati con il supporto di un ente esterno, RINA, multinazionale di testing, ispezione, certificazione e consulenza ingegneristica.

Alcuni tra i requisiti per entrare nel Network Arval:

  • presenza di un’area accettazione
  • disponibilità di un parcheggio custodito
  • molteplici servizi come presa e riconsegna dei veicoli, lavaggio, disinfezione, veicolo sostitutivo (quest’ultimo, inoltre, è erogabile grazie al prodotto specifico Arval Car Replacement)

Formazione continua

Per mantenere questi standard, occorre formazione continua, informazione, innovazione costante, curiosità e passione: stare al passo con un settore in profonda trasformazione, tra elettrificazione del parco auto, strumenti di assistenza alla guida, tecnologie sempre più avanzate che sono più diffuse nelle flotte a noleggio rispetto alla media del parco circolante è infatti una sfida complessa ma necessaria.

Leggi Anche: Arval e l’importanza della Rete

Oggi, Arval Italia supporta quotidianamente i propri partner perché possano essere sempre al passo con l’evoluzione del mercato: certificazioni PES/PAV, infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrificati presso i centri, strumentazione ADAS.

Focus sulla mobilità elettrica

Per favorire la diffusione della mobilità elettrica è necessario che tutti gli attori del mercato si impegnino per sviluppare servizi in grado di semplificare la vita di tutti coloro che scelgono di guidare un’auto alla spina.

Leggi Anche: Crescita record per Arval: +6,9% nella sua flotta globale

Per questo, Arval, che ha tra gli obiettivi del piano strategico Arval Beyond il raggiungimento di 700.000 veicoli elettrificati nella propria flotta globale, pari al 35% del totale, ha portato avanti iniziative concrete, ad esempio contribuendo fattivamente all’installazione di punti di ricarica presso le sedi degli Arval Premium Center e Arval Center.

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