Insieme alla Zeekr 001, abbiamo provato anche il secondo modello che il marchio premium di Geely porta in Europa, la Zeekr X. Compatta del segmento C, con finiture di ottima fattura, che sarà quella che, anche in Italia, sicuramente diventerà “l’auto di massa” del brand, lasciando alla shooting brake il ruolo di esclusività.
Sorge sulla versione più compatta della piattaforma SEA, la stessa delle Smart #1 e #3 e della Volvo EX30, con le quali condivide anche il comparto tecnico: una prima versione da 271 CV e la versione più potente da due motori elettrici per 428 CV di potenza combinata e fino a 440 km di autonomia. In Svezia e Paesi Bassi è disponibile ora agli ordini, con prezzi a partire da 44.99o €. Nei Paesi Bassi ci sono anche proposte di noleggio e Leasing grazie alla partnership tra Zeekr e Santander e BNP Paribas, una delle quali propone la vettura a 539 € al mese + IVA, anticipo zero per 60 mesi o 10.000 km/anno.
“Come brand siamo nuovi. La nostra strategia parte dal lancio di Zeekr X e 001 in Svezia e Paesi Bassi nel 2023, con vendita diretta. Ciò significa che apriremo dei nostri centri di vendita e anche after sales [il primo dei quali a Stoccolma, ndr]. Gli altri mercati grossi sono la Germania, dove arriveremo nel corso del 2024, la Danimarca, la Norvegia e la Francia, e in tutti questi mercati la nostra priorità è avere vendita diretta. Per quanto riguarda l’Italia, la Spagna e il Regno Unito, stiamo sicuramente valutando l’approdo. Ma partiremo da mercati già maturi, per poi espanderci negli altri: sicuramente arriveremo anche in Italia, uno dei mercati più grandi d’Europa, ma un po’ più avanti” – ha dichiarato a Fleet Magazine Alessandro Massimino, Head of Product & Connectivity Zeekr Europe.
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L’ARRIVO DI ZEEKR IN UN’EUROPA REAZIONARIA
Prima di raccontare la vettura, vogliamo riportare alcuni punti della nostra chiacchierata con Massimino, sulle strategie di un brand che arriva in Europa proprio nel momento in cui l’Europa inizia un’indagine proprio nei confronti delle auto prodotte in Cina, accusate di essere oggetto di “dumping”. E che quindi danneggia non solo BYD o Nio, ma anche il gruppo Geely, e quindi i marchi europei Volvo, Polestar, Lotus, Smart e Lynk & Co.

“Per qualunque attività fatta a favore del cliente europeo che vada a favorire la trasparenza noi siamo supportivi, daremo tutte le informazioni e saremo i primi player in questo. Sempre che vada a vantaggio del cliente europeo” – dice Massimino.
Ciò significa, chiediamo noi, la possibilità di sfruttare anche le fabbriche Volvo già presenti in Europa, o crearne di nuove? “Ancora non è in programma. Però io credo, e questo esula dal gruppo Geely, ma parlo in generale: se vediamo quello che è successo con altri player asiatici nel passato, sicuramente una localizzazione produttiva è il futuro. Noi (Geely, ndr), abbiamo già esperienza in Europa, e questo lo guarderemo con interesse“. Si riferisce a Hyundai, Kia e Toyota, ma anche a Ford (guardando a Occidente), che infatti, una volta stabilizzata la loro presenza, hanno aperto fabbriche nel Vecchio Continente.
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ZEEKR X: UN NUOVO DESIGN
Come tutte le Zeekr-Lynk & Co, la Zeekr X è disegnata in Svezia al Geely Design Centre di Göteborg. Si tratta della terza vettura del brand, dopo la citata sportiva, e dopo la gigantesca monovolume Zeekr 009, per ora venduta solo in Cina.

Per ora, appunto, perché, come ci dichiara Massimino, anche l’Europa si sta interessando a queste vetture: “In Cina c’è un mercato ampio per gli MPV (tipologia di auto in cui rientra Zeekr 009, ndr). Abbiamo visto che anche in Europa sta diventando interessante, e abbiamo anche clienti del B2B, in particolare in mercati come la Germania, che mostrano un’esigenza. Per cui, all’interno del piano prodotto l’abbiamo registrata“.

Ma si guarda al futuro. La Zeekr X è il presente, ed è sicuramente più europea. È la prima vettura con il corso stilistico rinnovato di Zeekr-Lynk & Co, introdotto sulla concept car The Next Day e poi visto anche sul SUV plug-in Lynk & Co 08, cugino della Volvo XC60 ma pensato solo per la Cina.

Stile che evolve quello di Zeekr 001, con forme più nette. Per esempio le diurne a LED anteriori sono sempre due “artigli”, ma più sottili e lunghe, e senza confezione tondeggiante ad accompagnarle. Oppure il posteriore, caratterizzato da una sottilie linea che incorpora vari LED, che danzano quando l’auto si accende e spegne.
Rispetto alle cugine citate, la Zeekr X è la più grande: supera i 4,4 metri in lunghezza e ha una forma molto particolare e distintiva, soprattutto al posteriore, con il lunotto verticale e il paraurti bombato, e un tetto alto e piatto che permette anche ai più alti di sedere comodamente.

Ci sono anche alcune chicche stilistiche quali il mini-display sul montante, che mostra se l’auto è aperta o chiusa, lo stato di carica, e avvisa se il connettore è stato rimosso.
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PENSA A TUTTI, ANCHE A CANI E GATTI
Dentro, come fuori, questa compatta elettrica è caratterizzata da una grande attenzione ai dettagli. Belli i rivestimenti in pelle, che può essere bianca a contrasto blu (elegantissima e luminosa, ma anche rischiosa), oppure scura.

Comunque, si caratterizza per grande ricercatezza, come i bottoni e i ganci appendi abito colore rosegold, oppure il portaocchiali in vellutino imbottito lato conducente, là dove il passeggero anteriore ha la maniglia per aggrapparsi.
C’è poi il volante a due razze dal rivestimento molto piacevole al tatto, morbido e con anche pulsanti soft touch che arriveranno sulla versione di serie, ma non erano attivi sul nostro modello di pre-produzione.

Due gli schermi: quello dietro al volante, incorporato in stile VAG. E poi il grande schermo touch da 14,6 pollici dove poter impostare tutti i parametri della vettura, anche la regolazione degli specchietti che, come già su Zeekr 001, reputo una soluzione molto scomoda.

L’infotainment è ben fatto e si aggiorna via OTA, e ha tante funzioni pensate per la sicurezza e per divertire. Per esempio, può far fare versi di cani, gatti o altri animali all’auto, che vengono percepiti da chi sta fuori. Oppure ha un sistema che mantiene sempre la temperatura ideale per cani e gatti, con lo schermo che rimane attivo per avvisare che il conducente non si è dimenticato di loro e ha lasciato le condizioni ideali.
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GUIDA CONFORTEVOLE, MA GLI ADAS SUONANO TROPPO
Premesso che è una versione pre-serie, l’auto si guida in generale bene. Comoda, è anche molto silenziosa, eccezion fatta per il rotolamento degli pneumatici, cosa normale su un’EV. La versione Privilege da 428 CV da me guidata, inoltre, scatta da 0 a 100 in meno di 4 secondi (3,8) e questo consente anche ottime ripartenze, nonostante lei non sia per niente un’auto sportiva.

È più pensata per muoversi comodamente tanto in città quanto in viaggio: le dimensioni sono tali da viaggiarci anche in 4, a patto che si rinunci a un po’ di vestiti dato il bagagliaio che parte da appena 362 litri. La batteria da 69 kWh nominali promette 440 km di autonomia WLTP sulla versione a singolo motore RWD, e 420 sulla nostra versione. Il sistema non è a 800 Volt come la 001, ma a 400, cosa che permette comunque tempi di ricarica intorno ai 25-30 minuti.

Anche gli ADAS sono di livello, eredità Volvo e frutto degli enormi investimenti di Geely in tal senso. Ottimo l’Head Up Display tridimensionale con tutte le info della vettura, compreso il navigatore, mentre tra i sistemi di sicurezza annoveriamo:
- Anti-theft alarm system;
- Driver monitoring;
- Front Cross Trafic Alert;
- Highway Assist.
Tuttavia, sono decisamente troppo sensibili e l’auto continua a suonare. Anche solo spostando lo sguardo per vedere lo specchietto in fase di sorpasso, per esempio, l’auto percepisce distrazione, con suoni troppo fastidiosi.

Inoltre, se l’assetto generale è buono, è forse un po’ troppo morbido. L’auto, sui dossi e sulle buche, molleggia troppo, e crea un effetto ondulato che alla lunga può stancare, o creare una sensazione di mal di mare. In Zeekr, dopo questi feedback, hanno assicurato che si tratta ancora di versioni preserie, e che lavoreranno su questi aspetti. Speriamo entrambi, perché soprattutto l’invadenza degli ADAS rovina la sensazione executive che questa piccola premium riesce a creare.
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