11 Maggio 2017

Parcheggiare a Milano, quando la sosta diventa “a peso d’oro”

Parcheggiare a Milano costa sempre più caro. E’ scattato la scorsa settimana, infatti, l’aumento delle tariffe delle strisce blu nel centro storico del capoluogo lombardo. Così, la Milano capitale dell’economia, capitale del car sharing, capitale, insieme a Roma, delle flotte aziendali, diventa anche la capitale italiana della “sosta a peso d’oro“.

parcheggiare a Milano

Un tema, questo, che interessa molto anche i Fleet Manager e i driver. Capita infatti spesso di dover sostare in centro durante le giornate di lavoro per appuntamenti, o consegne. Una pratica che rischia di gravare sempre più sulle tasche e sui portafogli, considerando anche le multe che vengono comminate in caso di mancata esposizione del talloncino che attesta il pagamento della tariffa (o di sosta prolungata rispetto al limite d’orario previsto).

QUANTO COSTA PARCHEGGIARE A MILANO

Quanto costa, quindi, adesso parcheggiare a Milano? Le tariffe nel centro storico (precisamente, in corso di Porta Romana, corso Europa, corso Italia, corso Magenta, corso Venezia, largo Augusto, largo Victor de Sabata, largo Maria Callas, largo Francesco Richini, piazza Castello, piazza Edison, piazza Mentana, piazza Quasimodo, piazza Santo Stefano, via Correnti, via dei Giardini, via Fatebenefratelli, via Foro Buonaparte, via Larga, via Manzoni, via Mercato, via Molino delle Armi) sono aumentate da 2 a 3 euro all’ora per le prime 2 ore, e a 4,50 euro per le ore successive.

Le tariffe per il parcheggio a pagamento sono diventate più costose anche alla sera: 3 euro all’ora per i primi 120 minuti, poi gratis. L’obiettivo della giunta dell’assessore Granelli è chiaro: diminuire la congestione del traffico e favorire l’integrazione del mezzo privato con quello pubblico. Cosa che, però, quando ci si sposta per lavoro molto spesso non è attuabile. Non a caso, quella per il divieto di sosta è una delle sanzioni più frequenti, quando si parla di auto a noleggio.

Infografica parcheggiare a Milano

E fuori dal centro città? La situazione non cambia granché. La sosta, nella fascia tra la Cerchia dei Bastioni e quella filotranviaria, a breve passerà da 1,20 a 2 euro all’ora. E nell’area più periferica da 0,80 a 1,20 euro.

SANZIONI E ORARI

Gli ultimi dati parlano chiaro: sulle strisce blu di Milano, le multe fioccano. Si parla addirittura di una media di otto contravvenzioni comminate al minuto. La multa per chi parcheggia nelle strisce blu senza esporre il talloncino parte da 41 euro.

Un bel guadagno per le casse comunali, anche considerando le fasce orarie del pedaggio. In alcune zone della città, le strisce blu rimangono attive dalle 8 alle 13 solo nei giorni feriali, in altre dalle 8 alle 19. Nel centro storico, invece, valgono tutti i giorni, dalle 8 alle 24.

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parcheggiare a milano strisce blu 2017

COSA SUCCEDE A ROMA?

Rispetto a Milano, parcheggiare a Roma è meno caro. Nella capitale le tariffe parlano di 1,20 euro nelle zone della Ztl, e 1 euro all’ora al di fuori della zona a traffico limitato. Per le soste entro i 15 minuti è prevista una tariffa agevolata di 0,20 euro.

In generale, ormai le soste stanno diventando a pagamento in tutte le principali città italiane, non solo nelle zone centrali, ma anche in periferia. L’obiettivo delle strisce blu è incrementare la disponibilità di parcheggio, limitando al tempo stesso la sosta passiva. In realtà si stanno rivelando soprattutto una manna per le casse comunali.

STRISCE BLU: UN CASO NAZIONALE

Come abbiamo evidenziato nei mesi scorsi, le strisce blu sono al centro di un vero e proprio pasticcio a livello nazionale. Secondo il Ministero, infatti, nelle aree di sosta a pagamento non si potrebbe sanzionare il divieto se il veicolo resta parcheggiato oltre il tempo “acquistato”. Bisognerebbe solo pagare solo la differenza per le ore in più.

In realtà, però, la sanzione che punisce il divieto di sosta delle auto parcheggiate sulle strisce blu oltre il termine previsto dal tagliando è una prassi diffusa in ogni Comune del nostro Paese…Un motivo in più che rende i parcheggi a pagamento un vero e proprio spauracchio per chi utilizza l’auto per lavoro.

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