Tutti la rimpiangono, in tanti la desiderano, possederne una (soprattutto a Roma) vuol dire essere guardati con invidia dai più. No, non stiamo parlando della Ferrari F40, ma della Smart ForTwo. Che presto potrebbe tornare.
Lo stop alla produzione della più piccola di casa Smart – interrotta solo pochi mesi fa, per essere precisi a marzo 2024 – aveva gettato nello sconforto tantissimi automobilisti cittadini e tutti avevano iniziato a guardarsi intorno in cerca di una sostituta. Purtroppo però, lo sappiamo, il mercato oggi offre alternative ben più voluminose. E infatti diversi avevano scelto di passare ad una mobilità più leggera, quella dei quadricicli. In fondo la Smart ForTwo è l’auto del cuore di chi ha bisogno di trovare parcheggio un po’ ovunque, ma mai a più di una decina di chilometri di distanza.
Il CEO di Smart Dirk Adelmann, in una intervista rilasciata ad AutoNews, ha lasciato intendere che ci sarà una prossima generazione della iconica Smart ForTwo e che potrebbe essere anche prodotta sullo stesso suolo europeo (attualmente il brand produce i suoi modelli elettrici in Cina), per eludere le tariffe imposte dall’Unione Europea sui veicoli elettrici importati da Pechino.
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Il CEO di Smart ci lascia sognare: torna la ForTwo, magari
Adelmann ha sottolineato che, sebbene non sia stata ancora presa una decisione definitiva, l’azienda sta “esplorando attivamente” le proprie opzioni, soprattutto perché l’obiettivo sarebbe quello di mantenere i prezzi della ForTwo accessibili ai consumatori europei.
“La produzione in Europa potrebbe darci un vantaggio unico in un mercato competitivo come quello dei veicoli elettrici” ha spiegato, aggiungendo anche che la produzione locale potrebbe rafforzare l’appeal del marchio, avvicinandosi alle preferenze dei consumatori, sempre più orientati verso prodotti realizzati a livello nazionale (o quantomeno continentale).
Un deciso cambio di rotta
Spostare la produzione della ForTwo in Europa rappresenterebbe una svolta importante per Smart, che, dalla sua joint venture con il colosso cinese Geely, si è sempre più concentrata sulla produzione in Asia.
Produrre la ForTwo in Europa consentirebbe a Smart di ridurre la vulnerabilità delle catene di approvvigionamento (la cui fragilità è nota dalla crisi dei chip del 2021), garantire tempi di consegna più rapidi e offrire una maggiore flessibilità.

Una nuova era per la celebre city car?
La ForTwo ha da tempo un posto speciale nel cuore degli europei, come abbiamo detto, ma la nuova generazione della ForTwo potrebbe arrivare con aggiornamenti importanti.
Smart comunque è in una posizione unica per capitalizzare la domanda di veicoli efficienti, di ridotte dimensioni e rispettosi dell’ambiente, progettati per la vita cittadina. E infatti Adelmann ha accennato al fatto che una ForTwo prodotta in Europa potrebbe includere caratteristiche “uniche e specifiche per la regione”, offrendo un modello perfettamente in sintonia con gli ambienti urbani del continente.
Ci possiamo aspettare un effetto domino nell’industria?
Se Smart procederà con i suoi piani di produzione in Europa, potrebbe scatenare una reazione a catena nell’industria dei veicoli elettrici. Sia perché altri produttori potrebbero essere “ispirati” a spostare le loro operazioni più vicino ai mercati europei, sia per intensificare la competizione all’interno del mercato europeo delle city car.
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