A Russelsheim, casa Opel, si occuperanno di firmare lo stile, definire le caratteristiche di assetto (leggi: come si guiderà) e inglobare il dna del marchio al futuro progetto. Tra Germania e Cina, invece, si svilupperà il C-suv elettrico in arrivo nel 2028, con alla base la tecnica elettrica di Leapmotor. Stellantis ha confermato uno scenario del quale le cronache raccontavano da mesi. Il rafforzamento della collaborazione tra il Gruppo e il marchio cinese proseguirà con il primo modello sviluppato congiuntamente, per poi espandersi in altre direzioni.
OPEL, UN SUV TRA FRONTERA E GRANDLAND
Iniziamo dal prodotto per dire come tra Opel Frontera e Grandland arriverà su strada un suv elettrico da quattro metri e mezzo di lunghezza, su base tecnica Leapmotor B10 e con le medesime soluzioni di batteria. Per Opel sarà possibile espandere l’offerta in meno di 2 anni, un time to market possibile solo grazie alle capacità di sviluppo in dote alle case auto cinesi e negli scenari di condivisione della base tecnica. Il suv Opel andrà a occupare la fascia di mercato che, per prezzi, si collocherà tra i 31 mila euro del Frontera elettrico e i 41 mila euro del Grandland a batteria.
PRODUZIONE NEI SITI SPAGNOLI
Il nuovo modello verrà prodotto a Saragozza, fabbrica Stellantis che oggi assembla, tra gli altri, Lancia Ypsilon e Peugeot 208, impianto al quale è stata assegnata la produzione futura dei modelli su base tecnica STLA Small. Sempre a Saragozza, ed entro la fine del 2026, è atteso l’avvio della produzione del Leapmotor B10, su una linea dell’impianto che qualificherà il modello al “bollino” di auto Made in Europe per come tratteggiato dal legislatore europeo. In quest’ottica sono da registrare anche le discussioni sulla produzione, sempre dal 2028 ma presso lo stabilimento di Madrid Villaverde, di un nuovo modello Leapmotor destinato alla linea oggi di produzione della Citroen C4, modello che nei prossimi anni verrà dismesso.
Approfondisci cosa renderà un’auto Made in Europe e perché sarà un bollino importante
Tale avvicendamento sulla linea di produzione porterà il controllo del sito di Madrid nelle mani della joint venture Stellantis-Leapmotor, Leapmotor International con la sua filiale spagnola. Joint venture controllata da Stlelantis che, creazione nel 2023 a oggi, è la struttura attraverso la quale il Gruppo ha i diritti esclusivi di commercializzazione al di fuori della Cina sui modelli Leapmotor.
RISPARMI CON GLI ACQUISTI CONGIUNTI
Le sinergie sui modelli, come il suv Opel, e le strategie relative agli impianti produttivi, con il vantaggio per Stellantis di sostenere la capacità produttiva, si inseriscono in un contesto di collaborazione rafforzata che permetterà di sviluppare acquisti congiunti tra Stellantis e Leapmotor, da tradurre come risparmi sui costi legata alla catena di approvvigionamento.
In merito alle strategie produttive Stellantis, i nuovi modelli e lo sviluppo della partnership con Leapmotor, l’attenzione è tutta rivolta al prossimo 21 maggio, data dell’Investor Day dal quale scopriremo la direzione tracciata da Antonio Filosa per i 14 marchi che fanno parte del Gruppo.
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