LE AUTO ELETTRICHE PAGANO IL SUPERBOLLO?
Nella maggior parte delle Regioni italiane, il bollo per le auto elettriche è gratuito per i prime cinque anni dall’immatricolazione. Si inizia a pagare dal sesto anno. In Lombardia e in Piemonte, invece, sono sempre esenti.
Il superbollo, invece, si paga ovunque (anche in Piemonte e Lombardia) dal sesto anno di vita dell’auto elettrica in poi: la tassa si applica alle auto elettriche con più di 185 kW, in forma ridotta: per ogni kW in più, l’addizione è di 12 euro.
Tuttavia, è la potenza omologata – erogata nell’arco di 30 minuti – a rilevare per quantificare se il superbollo è dovuto, non la potenza di picco. E sono pochissimi i modelli a sforare i 185 kW, pur avendo potenze massime, misurate in un lasso di tempo solitamente di pochi secondi, ben al di sopra della soglia.

LE AUTO IBRIDE PAGANO IL SUPERBOLLO?
Dipende dal modello, ma anche anche qui occorre considerare due fattori:
- le esenzioni dal bollo previste per le auto ibride in alcune Regioni,
- la regola per le auto ibride, che stabilisce il calcolo del superbollo prendendo in considerazione soltanto i kW del motore termico.
I MODELLI CHE PAGANO IL SUPERBOLLO
Di seguito, un elenco di auto nuove, attualmente sul mercato, soggette al pagamento del superbollo. Sono esclusi certi modelli, che nel nostro Paese costituiscono una nicchia ristrettissima
ALFA ROMEO
- Alfa Romeo Giulia 2.0 Turbo 280 CV – 206 kW
- Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio – 375 kW
- Alfa Romeo Stelvio 2.0 Turbo 280 CV – 206 kW
- Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio – 375 kW
ALPINE
- Alpine A110 S/GT/R – 221 kW
ASTON MARTIN
- Aston Martin DBX
- Aston Martin Vantage
- Aston Martin DB12
- Aston Martin Vanquish