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Test Drive BMW iX1: potente, ma anche comoda ed equilibrata

BMW iX1 xDrive30 è espressione massima ed elettrica della potenza sul SUV compatto bavarese: 313 CV di potenza, 0-100 in 3,7 secondi e oltre 400 km di autonomia, con interni comodi e spaziosi e un canone di noleggio davvero interessante: 389 € al mese (IVA esclusa).

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La BMW iX1 è la prima volta elettrica del SUV più compatto della casa bavarese, con una tecnologia di ultima generazione che lo rende anche uno dei SUV compatti premium a batterie più interessanti sul mercato.

Base anche per il SUV coupé BMW iX2, quella della nostra prova è la più potente xDrive30 con 313 CV di potenza, una delle versioni più prestazionali di tutta la gamma X1, e oltre 400 km di autonomia, che alterna momenti di puro piacere di guida a un abitacolo compatto e spazioso, e un assetto comodo.

Il tutto a partire da 47.500 € per la versione xDrive20, che arrivano a 71.210 € per la xDrive30 con pacchetto sportivo M della nostra prova. Interessante anche il noleggio con Alphabet, sempre per la xDrive30: 389 € al mese + IVA con anticipo di 4500 € (IVA esclusa) e durata di 24 mesi o 30.000 km.

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BMW IX1: DESIGN MODERNO ED EFFICACE

Come tutte le BMW di ultima generazione, anche la iX1 ha un design distintivo ma più sobrio rispetto ad altri modelli che abbiamo conosciuto.

Nel grigio opaco della prova (optional da 2750€), complice anche i paraurti ribassati e i cerchi specifici da 20” (1950€ come optional) del pacchetto M, ha un aspetto più sportivo, ma non perde d’eleganza.

Ci sono sempre i fari full LED, che nel nostro caso diventano a matrice, mentre alcune soluzioni stilistiche, come le maniglie delle portiere infossate nella carrozzeria, aumentano l’efficienza aerodinamica.

C’è sempre il doppio rene, grande ma non troppo, che qui non ha funzione di griglia. Infatti, è chiuso e in nero lucido e include alcuni dei molti sensori per gli avanzati sistemi di sicurezza.

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INTERNI PRATICI E BEN FATTI

Molto belli gli interni, a partire dal volante molto spesso e molto piacevole da impugnare. Apprezzo anche la disposizione del doppio display, migliore che su altre BMW recenti, con l’OS connesso e fluido che dispone nativamente di alcune app, come Spotify.

Ci sono anche soluzioni molto pratiche, come la maniglia rigida e salda, pensata per essere facilmente trovabile e non solo bella. Ma soprattutto l’alloggiamento verticale dello smartphone, che fa anche da base per la ricarica wireless. Lo smartphone viene tenuto fermo e visibile da una barra, soluzione che non va a togliere spazio e che, al contempo, supporta device di diverse dimensioni.

Sul tunnel, quindi, la console di controllo con il selettore di marcia e quello delle modalità di guida, e due vani porta oggetto: una vasca grande sotto, una più piccola nascosta sotto il bracciolo centrale.

E a comodità? Quattro adulti anche alti ci viaggiano molto bene. Se si viaggia in cinque, forse se tutti superano il metro e 80 si può stare un po’ stretti, viceversa anche cinque persone con i loro bagagli viaggiano in tutta tranquillità.

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MORBIDA CON IL BOOST

BMW iX1 è un’elettrica compatta pensata per muoversi in ambienti urbani con una comodità quasi inedita per il settore, nella sua modalità normale, quella da tutti i giorni. I suoi 4,5 metri di lunghezza precisi la rendono tutto sommato facile da parcheggiare, le sospensioni hanno un assetto rilassato anche quando c’è il pacchetto più sportivo come nel nostro caso.

Comodità che può essere persino maggiore se si sceglie un allestimento più orientato al comfort, che magari è meno bello ma più pratico. E lo stesso vale per i cerchi: quelli di serie sono da 18”, e con una spalla più larga attutiscono meglio buche e sampietrini.

Ma ciò non significa che lei non sia una viaggiatrice sportiva. C’è una comoda e divertente modalità Boost che si attiva dal volante, e per qualche secondo cambia l’assetto della vettura sfoderandone tutta la coppia: è questo che sfrutta tutti i 313 CV del motore e permette lo scatto 0-100 in 5,7 secondi, davvero niente male.

Oltre 400 km di autonomia dichiarati possono diventare persino 500, in città. In autostrada non si comporta affatto male, e noi siamo riusciti a percorrere poco più di 300 km andando a 130 km/h. La ricarica 20-80% avviene in circa 25 minuti, e BMW ha un suo ecosistema di ricarica, con diverse tariffe in base all’utilizzo, e che in ogni caso attivano le colonnine in tutta Europa, e hanno sconti sulla rete Ionity ad alta potenza, di cui BMW è investitore.

Infine, il capitolo sicurezza. A partire dai fari a matrice di LED, fino al cruise control adattivo con stop&go, centraggio di corsia, sistema pre-crash e molto altro, permettono di rimanere ancora più tranquilli durante il viaggio. Anche perché non sono mai troppo invadenti, e funzionano bene. 

C’è anche un’ottima telecamera a 360° per il parcheggio, utile visto che il lunotto posteriore non è grandissimo, e l’auto, volendo, può anche parcheggiarsi da sola, ma richiede che rimaniamo dentro la vettura.

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