Negli ultimi anni l’industria automobilistica cinese ha vissuto un’espansione senza precedenti nella produzione di veicoli elettrici, sia passenger car che veicoli commerciali. Nel decennio dal 2015 al 2024 la produzione di EV in Cina è cresciuta da 100.000 unità a oltre 12,4 milioni, grazie alla strategia industriale nazionale “Made in China 2025” che ha favorito innovazione e riduzione dei costi.
Questi veicoli stanno rapidamente conquistando anche i mercati occidentali, come ben sappiamo: in Europa le auto cinesi hanno quasi raddoppiato la loro quota di mercato nel 2025, raggiungendo oltre il 5% delle immatricolazioni totali nei primi sei mesi dell’anno, e marchi come BYD, MG, OMODA e Jaecoo sono già presenti con offerte strutturate (e possiamo aggiungere anche molto apprezzate).
Tuttavia, l’ingresso di veicoli commerciali leggeri e pesanti costruiti in Cina resta più limitato rispetto alle autovetture, pur con segni di una possibile accelerazione nei prossimi anni. Soprattutto se si guarda alle tecnologie che i costruttori hanno presentato di recente, anche in occasione del Chinese Commercial Vehicle Show di Wuhan.
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In furgone dalla Cina
DONGFENG
DongFeng è uno dei principali costruttori di veicoli commerciali e industriali cinesi, con una presenza consolidata nel mercato domestico e una vasta gamma di camion e veicoli commerciali. All’ultimo CCVS di Wuhan ha puntato su tecnologie avanzate, incluso l’idrogeno in collaborazione con Honda e partnership strategiche con Huawei per infrastrutture di ricarica ad alta potenza.
In Europa DongFeng in passato ha già portato prodotti commerciali leggeri importati in Europa tramite distributori o in collaborazione con partner locali (ad esempio veicoli DFSK rebrandizzati).

