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Visita medica patente: come prepararsi per superarla senza problemi

Visita medica patente: come prepararsi per superarla senza problemi
Allo scadere del documento di guida il Codice della Strada prevede che ci si sottoponga a visita medica, ma avviene anche in altri casi. Ecco cosa c'è da sapere sul procedimento, sui costi (e qualche consiglio su come prepararsi al meglio).

IN QUESTO ARTICOLO

C’è un appuntamento inevitabile per tutti gli aspiranti automobilisti, o per gli automobilisti “di lunga data”, ed è la visita medica per la patente. Senza il via libera del medico, infatti, il Codice della Strada non ci consente di guidare.

Ma quali sono le modalità per effettuare la relativa visita medica? Le tempistiche? E quanto costa? Rispondiamo a tutte queste domande.

VISITA MEDICA PATENTE: INFORMAZIONI, TEMPI, COSTI

QUANDO DEVO FARE LA VISITA MEDICA?

Il rilascio del permesso di guida presuppone l’accertamento dell’idoneità psicofisica del richiedente. I casi in cui quindi ci si deve sottoporre a visita medica sono due: il conseguimento per la prima volta della patente o il rinnovo del documento di guida.

Ciò significa che ci si dovrà sottoporre a verifica del possesso dei requisiti psicofisici prescritti dalla legge, da effettuare presso uno dei presidi sanitari individuati dal Codice della Strada.

Quando scade la patente?

Le patenti di guida delle categorie A e B hanno una validità 10 anni, fino al compimento dei 50 anni. Dopo i 50 anni, possono essere rilasciate o confermate, ma la loro validità è limitata a 5 anni.

Tutte le altri patenti, comprese quelle speciali, sono valide 5 anni, a meno che siano rilasciate o confermate a chi ha superato i 70 anni. In questo caso, sono valide per 3 anni.

A chi ha più di 65 anni è invece impedito il rinnovo della patente D, ossia quella per guidare autobus o autocarri/autotreni di massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate.

Ecco un comodo specchietto per capire quanti anni è valida la vostra patente in base all’età:

questo link potete consultare l’articolo relativo del Codice della Strada per restare aggiornati.

Leggi Anche: Come leggere la patente.

IN COSA CONSISTE LA VISITA?

La visita medica per la patente ha l’obiettivo di attestare le condizioni dei soggetti che aspirano a condurre un qualsiasi veicolo, e quindi a a verificare il loro perfetto stato di salute.

Per farlo, innanzitutto, il medico sottopone al paziente un questionario da compilare. In questo primo certificato l’aspirante patentato deve dichiarare se soffre di patologie cardiocircolatori, diabete mellito o di epilessia.

È altresì doveroso segnalare malattie articolari, urogenitali o del sangue, se è alle prese con patologie mentali, neurologiche ed endocrine. Così come con malattie visive evolutive, linfomi, sindromi emofiliche o leucemie.

Anche eventuali dipendenze da sostanze psicotrope, alcol o droghe devono emergere in questa sede.

Passato questo step, si potrà prenotare la visita medica, durante la quale vengono effettuate il controllo oculistico, con il classico test di lettura delle lettere, la visita dell’udito e quella relativa alla mobilità.

QUANTO COSTA LA VISITA MEDICA?

Il costo della visita medica non è fisso, ma cambia in relazione al luogo nel quale viene effettuata.

I costi fissi sono:

  • Euro 16,00 versamento esclusivamente tramite PagoPA (tariffa N019 – imposta di bollo) – Solo per il conseguimento della patente di guida
  • Euro 16,00 + euro 10,20 (tot. euro 26,20) versamento esclusivamente tramite PagoPA (tariffa N004 – Rinnovo Patente) – Solo per il rinnovovo patente di guida

A questi si aggiungono 30,00 euro su C.C. intestato all’USMAF che effettua la prestazione se ci si rivolge al medico abilitato dal ministero della Salute.

Oltre al prezzo effettivo della visita per l’idoneità psicofisica, ci sono altre spese da sostenere per il rilascio della patente, se è questo il caso. Potete consultare qui tutti i costi.

 

Leggi Anche: Tipi di patente, a cosa corrispondono le categorie A, AM, B, C, D?

Dove faccio la visita medica?

Come detto, è possibile effettuare la visita medica presso un medico responsabile incaricato dall’Asl, o in alternativa ci si può rivolgere direttamente a un’autoscuola che organizzerà tutto.

Altra possibilità, quella di recarsi dai medici che operano in collaborazione con il Ministero della Salute, medici Militari in servizio permanente o appartenenti al corpo sanitario della Polizia di Stato o ai Vigili del Fuoco, Ispettori Medici delle Ferrovie dello Stato e medici del Ministero del Lavoro.

Come prenoto?

Una volta pronta tutta la documentazione necessaria (l’elenco completo è qui), l’aspirante patentato può recarsi a visita presso uno dei sanitari già sopra indicati, previo appuntamento.

Recandosi presso un’autoscuola, la visita medica può essere prenotata secondo le modalità della sede stessa della scuola guida.

COME PREPARARSI PER SUPERARE LA VISITA

QUALI DOCUMENTI PORTARE CON SÉ

  • il modulo di richiesta di visita medica scaricabile qui;
  • i dati anagrafici e anamnestici del richiedente;
  • l’indicazione della tipologia di patente per la quale è richiesta la visita medica;
  • la copia di un documento d’identità valido;
  • l’autorizzazione al trattamento dei dati personali;
  • il certificato anamnestico redatto dal medico di famiglia (solo per il rilascio e per il primo rinnovo della patente);
  • tre foto formato tessera, solo in caso di prima richiesta del certificato di idoneità psicofisica, di cui una sarà apposta sul certificato rilasciato e le altre 2 saranno consegnate agli uffici preposti al rilascio delle patenti automobilistiche.

In caso di minore per la conduzione di ciclomotori la richiesta si dovrà compilare l’apposita autorizzazione firmata dai genitori o dagli esercenti la potestà genitoriale.

Leggi Anche: Scooter elettrici, 10 modelli in arrivo nel 2022.

Il certificato del medico di famiglia

Come detto al fine di ottenere il documento di guida si dovrà ottenere dal medico di famiglia un certificato anamnestico che deve essere utilizzato entro 3 mesi, nel quale attesta la presenza o meno di pregresse condizioni morbose in riferimento a:

  • apparato cardio-circolatorio;
  • diabete mellito;
  • sistema endocrino;
  • sistema neurologico;
  • patologie psichiche;
  • epilessia;
  • condizioni di dipendenza da alcol/sostanze stupefacenti e psicotrope;
  • apparato uro-genitale (insufficienza renale grave);
  • sangue ed organi emopoietici (sindromi emofiliche, linfomi o leucemie in trattamento);
  • apparato osteo-articolare (gravi alterazioni anatomiche o funzionali);
  • organi di senso (gravi patologie visive evolutive).

Se sono invalido? Se ho più di 65 anni? Se mi è stata sospesa la patente?

Ci sono casi particolari per i quali l’accertamento dei requisiti psichici e fisici è effettuato dalle Commissioni mediche locali (CML).

Presso le CML costituite presso le unità sanitarie di ogni capoluogo di provincia si dovranno recare:

  • mutilati e minorati fisici, per il conseguimento delle patenti speciali;
  • chi ha più di 65 anni di età in possesso di patenti C o D;
  • coloro nei cui confronti sono sorti dubbi sull’idoneità alla guida, per esempio a seguito di ritiro della patente.

Se ho il diabete?

Per i soggetti affetti da diabete, il conseguimento delle patenti di categoria A, B, BE e sottocategorie è vincolato ad una visita effettuata dai medici specialisti nell’area della diabetologia e malattie del ricambio dell’unità sanitaria locale, che dovranno indicare la scadenza entro la quale effettuare il successivo controllo medico.

 

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