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Fiat Koala: ecco come sarà il modello della svolta

Fiat Koala: ecco come sarà il modello della svolta
Con una lunghezza inferiore ai 4 metri, la vettura è pensata per muoversi agilmente nel traffico cittadino a zero emissioni rispondendo anche alle esigenze delle generazioni più giovani. Il prezzo? Stimato intorno ai 15.000 euro.

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Dal punto di vista tecnico, il veicolo condividerà la struttura e la piattaforma tecnologica con la nuova Citroën 2CV elettrica, ma manterrà una forte identità estetica. Il design non sarà nostalgico o retrò, bensì moderno e proiettato verso un nuovo futuro. Il debutto sulle strade non è imminente, poiché l’arrivo sul mercato è previsto tra il 2028 e il 2029. Quando arriverà nelle concessionarie, questa novità non sostituirà i pilastri attuali della gamma, ma si affiancherà alla Pandina, ampliando l’offerta delle utilitarie per chi cerca una soluzione urbana a batteria, economica e senza fronzoli.  

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Prodotta in Italia, sfrutterà la piattaforma della 2CV 

I piani industriali per la Fiat Koala indicano una forte impronta italiana. Salvo variazioni strategiche dell’ultimo minuto, le linee produttive saranno ospitate nello storico stabilimento di Pomigliano d’Arco, in Campania. Il polo industriale si trasformerà nel fulcro della nuova classe di vetture urbane a basso costo denominate E-Car dall’Unione Europea, accogliendo i macchinari specifici per le motorizzazioni a batteria a partire dal 2028. La scelta del nome non è casuale ma rientra nel programma strategico FaSTLAne 2030 di Stellantis. Abbandonando le storiche sigle numeriche, la casa torinese sta strutturando la propria gamma attorno a nomi di animali, considerati facili da pronunciare e in grado di evocare un’immediata “simpatia”.

(foto Carscoops)

Sebbene condivida l’architettura tecnica low cost e la stessa piattaforma della futura Citroen 2CV elettrica, la Koala sarà profondamente diversa. Dal punto di vista del design, la vettura italiana curata da Francois Leboine si distinguerà per un look decisamente più squadrato. Questa impostazione geometrica permetterà alla Koala di massimizzare lo spazio all’interno dell’abitacolo e garantire una capacità di carico superiore rispetto alla cugina d’Oltralpe. Non vediamo l’ora di vederle entrambe in versione definitiva e soprattutto di metterci al volante di questi oggetti davvero particolare ed unici nel loro genere.

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