Martedì – Una mini-ammiraglia
I miglioramenti più evidenti sono negli interni, che hanno finiture migliori. Ritorna l’ispirazione alla gamma Ioniq per due elementi di spicco: l’assenza del logo Hyundai sul volante, sostituito da quattro “pixel” come su Ioniq 5 e 6; il selettore di marcia direttamente dietro al volante, scelta piuttosto comoda, che sottolinea l’idea di avere tutto a portata di mano, ma lascia anche tanto spazio per gli occupanti.

Il tunnel è intelligente, ricco di vani porta-oggetto, a partire dalla grande vasca centrale con porta-bicchieri a scomparsa, per ospitare anche gli oggetti più ingombranti. Ricca anche la pulsantiera per il controllo del clima, mentre la praticità ritorna nelle prese USB disponibili, e che permettono di scegliere se usare la presa solo per la ricarica, o anche per lo scambio dati e quindi per attivare Apple CarPlay e Android Auto.
Nel complesso si apprezza il maggiore spazio a bordo, soprattutto al posteriore dove non è per niente tipico che, in un’auto di questo segmento soprattutto ibrida una persona alta riesca a sedersi comodamente. Il bagagliaio non è male con i suoi 466 litri di capacità minima, tra l’altro con piano regolabile per agevolare il carico.
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