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7 giorni con Hyundai Kona Hybrid

Più spaziosa, tecnologica e meglio rifinita, la Hyundai Kona Hybrid ha sulla carta sempre 141 CV, ma è la parte elettrica, nucleo della progettazione, ad evolvere migliorando prestazioni e consumi.

IN QUESTO ARTICOLO

Giovedì – L’importanza dell’elettrico

Questa è la Kona ibrida, ma ciò non significa che la controparte elettrica non sia rilevante. Al contrario, è protagonista del sistema e aiuta molto a tenere bassi i consumi, anche là dove l’ibrido pecca di più, ovvero i percorsi autostradali. La Kona mantiene sempre il cambio a doppia frizione, molto piacevole in termini di guida per quanto non abbia mai un comportamento sportivo.

Image: Fleet Magazine

Con una media di 4,25 litri su 100 km, la Kona Hybrid è tra i migliori SUV compatti ibridi sul mercato, tanto da essere diventata una vera viaggiatrice. Il motore è sempre il 1.6 GDI aspirato a ciclo atkinson, mentre la parte elettrica ha un propulsore da 44 CV e una batteria da 1,32 kWh, quest’ultima sempre veloce a ricaricarsi.

Questo fa sì che in città si proceda molto in elettrico, e che anche in autostrada si riesca a stare intorno ai 6,5/6,7 litri su 100 km. L’autonomia massima? Se si è molto bravi, in Economy run, anche 1.110 km, mentre in autostrada si rimane intorno ai 566 km reali.

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