Qualche anno fa, con Mercedes avevamo fatto una “gara di consumi” a bordo della Mercedes Classe E plug-in hybrid diesel, per vedere chi consumava di meno. Consumi che mi sorpresero, ma che mi hanno ancora più colpito su un’auto ben più pesante della Classe E, ovvero il SUV GLE, tra i più imponenti del mercato e della gamma stessa del marchio tedesco.
Possente ma raffinato, in questa sua versione si copre anche particolarmente attento all’ambiente. E ci ricorda, di nuovo, che niente supporta meglio il peso incrementato di un plug-in come il buon vecchio diesel, che così elettrificato sfodera nuove potenzialità.
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I NOSTRI 7 GIORNI CON LA MERCEDES GLE
Lunedì – Trend Setter
La Mercedes GLE di seconda generazione è stata un grande passo in avanti. Ha infatti preso ciò che di buono c’era nella prima, ridefinendone i canoni e presentando un’estetica che fonde lusso e funzionalità. Il suo design esterno si distingue per le linee fluide e dinamiche, impreziosite da dettagli come i fari Multibeam LED e cerchi opzionali da 21 pollici.

Tra l’altro, proprio nel 2023 è arrivato un leggero restyling che ha cambiato l’estetica dei gruppi ottici sia anteriori che posteriori, più moderni e vicini al resto della gamma, così come il design della gigantesca griglia anteriore. In allestimento AMG Line, inoltre, si fa anche sportivo, oltre che lussuoso, omaggio alla potenza che, pur non essendo la AMG GLE, non gli manca.

Della prima generazione, però, continua a conservare l’aspetto pratico, e soprattutto la particolare conformazione dell’ultimo montante, che separa i finestrini dal gruppo terza luce-lunotto.
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