Con il patrocinio di

7 giorni con Nio ET5

Design filante, 490 CV, peso perfettamente bilanciato e materiali sostenibili: ecco come sono andati i nostri 7 giorni con la Nio ET5

IN QUESTO ARTICOLO

Sabato & domenica – Viaggio elettrico ma senza lunghe soste

Nonostante sia inverno, e durante la mia prova in Danimarca si è scesi parecchio sotto lo zero (con punte fino a -16 gradi) l’autonomia tiene. La casa dichiara 550 km su ciclo WLTP, io ne ho percorsi circa 500 con singola carica (circa 1500 in totale in 6 giorni) per lo più in uso extraurbano, ma anche in città dove comunque è molto comoda.

In particolare, a Copenhagen si apprezza il riconoscimento dei ciclisti, quando bisogna dar loro la precedenza nel caso dobbiamo svoltare a destra, ma loro debbano proseguire dritto e il solo specchietto non basta. Anche i consumi, per essere inverno, non sono niente male: 13 kWh su 100 km. Meno di molte compatte ben più leggere.

Image: Fleet Magazine

Già questo indica che non ci sono problemi di autonomia, e a questo si aggiunge il sistema a 400 Volt che supporta ricariche fino a circa 200 kW con poco più di 20 minuti richiesti per l’80%. E ovviamente lo swapping battery.

In Danimarca ad oggi c’è una Power Swap Station a Slagelse, a 100 km circa da Copenhagen, poco prima dello Storebæltsbroen che va verso la Danimarca continentale. Sufficiente in realtà per permettere a chi guida di percorrere il resto del paese, o per uscire. Comunque, ce ne sono diverse anche in Germania, Svezia, Norvegia e Paesi Bassi. Si prenotano tutte tramite l’auto, che ordina la nuova batteria e ci segnala eventualmente quanti utenti sono in coda a quella stazione.

Quando si arriva, la troviamo già aperta. Dobbiamo piazzare l’auto e far partire lo Swap, cosicché lei da sola (noi non dobbiamo toccare niente, nemmeno il cambio) entra nella stazione in retro. Completato il check di sicurezza, in 3-5 minuti il sistema rimuoverà da sotto la batteria scarica e inserirà quella nuova, carica intorno al 90-95%. In tutto questo noi dobbiamo rimanere all’interno della vettura, riposandoci un attimo.

Quando l’auto si riattiverà, questa volta saremo noi a dover uscire dalla stazione, che poi si chiuderà. Per chi macina molti km, un sistema potenzialmente molto interessante e che rende la ET5 l’auto elettrica premium da tenere d’occhio, anche e soprattutto nelle flotte.

***

CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM

Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.

 

Iscriviti alla newsletter
Resta sempre aggiornato

Con la newsletter di Fleet Magazine ricevi anteprime, news e approfondimenti dal mondo della Mobilità

Condividi
Leggi anche

CASE AUTOMOBILISTICHE