Con il patrocinio di

Agenti inquinanti, climalteranti e gas serra: quali sono e cosa sono davvero

Tutti riconosciamo, purtroppo, gli effetti dell'inquinamento atmosferico, ma spesso non si ha un'idea chiara su cosa comprometta davvero la qualità dell'aria. Pochi infatti conoscono la differenza tra gas climalteranti e gas serra, che vengono spesso confusi e sovrapposti.

IN QUESTO ARTICOLO

Ossidi di azoto (NOX)

Più “celebri”, fanno parte dei NOX, gas inodore e incolore, il monossido (NO) e il biossido di azoto (NO2), riconoscibile per il suo colore rosso-bruno e un odore pungente e soffocante e fino a 4 volte più tossico dell’NO. Presenti principalmente in zone con alto traffico veicolare caratterizzate da scarso ricambio di aria.

La pericolosità, in particolare del biossido, è legata alla formazione dello smog fotochimico (per intenderci, quella coltre rossastra che spesso si vede aleggiare intorno alle grandi città in condizioni di forte insolazione, come in primavera e in estate).

Le fonti antropiche come detto sono principalmente autoveicoli, centrali termoelettriche e riscaldamento domestico.

Gli effetti tossici di questi componenti non sono ancora del tutto chiari, ma intaccano soprattutto alle membrane cellulari a seguito dell’ossidazione di proteine e lipidi. Tra gli effetti si riscontrano infiammazioni delle mucose, decremento della funzionalità polmonare ed edema polmonare. Sul lungo termine aggravano le malattie respiratorie e si verificano alterazioni polmonari a livello cellulare e tissutale, aumento delle infezioni polmonari batteriche e virali.

Monossido di carbonio (CO)

Il monossido di carbonio è un gas incolore e inodore prodotto dalla combustione incompleta delle sostanze contenenti carbonio. Si trova in alte concentrazioni in prossimità delle sorgenti di traffico e infatti fonti antropiche sono costituite dalla combustione di biomassa in carenza di ossigeno, dal trattamento e smaltimento dei rifiuti, dalle industrie (raffinerie di petroliofonderie) e dagli scarichi delle automobili, soprattutto a benzina.

Leggi Anche: Londra cancella la sua “area a zero emissioni” prevista per il 2025.

Il CO raggiunge facilmente gli alveoli polmonari e il sangue, riducendone la capacità di portare ossigeno ai tessuti. Gli effetti sono ipossia a carico del sistema nervoso, cardiovascolare e muscolare: difficolta a concentrarsi, problemi di memoria, alterazione del comportamento, confusione mentale, alterazione della pressione sanguigna, accelerazione del battito cardiaco, vasodilatazione e vasopermeabilità con conseguenti emorragie, effetti perinatali.

Iscriviti alla newsletter
Resta sempre aggiornato

Con la newsletter di Fleet Magazine ricevi anteprime, news e approfondimenti dal mondo della Mobilità

Condividi
Leggi anche

CASE AUTOMOBILISTICHE