Quando è come è possibile avanzare una proposta di ricorso al prefetto?
Innanzitutto chiariamo i tempi del ricorso: in caso di ricorso al Prefetto, l’articolo 203 (il cui testo completo è disponibile qui, deve essere presentato entro un termine di 60 giorni dalla contestazione o notificazione della violazione ed è importante che il trasgressore non deve aver ancora effettuato il pagamento in misura ridotta della sanzione amministrativa entro il termine previsto (ai sensi dell’articolo 202 del Codice della Strada).
Ora capiamo meglio qual è la procedura da seguire.
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Come fare ricorso per una multa al Prefetto
La contestazione della violazione (disciplinata dall’art. 200 CdS), quando è possibile, deve essere effettuata immediatamente dal responsabile della violazione o da chi dovrà farsi carico del pagamento della multa. Al termine della contestazione verrà redatto un verbale contenente tutte le informazioni necessarie per descrivere i fatti accaduti, comprese le dichiarazioni degli interessati.
Ricordiamo che la notificazione della multa deve avvenire entro 90 giorni dalla commessa violazione, ai sensi dell’art. 201 del Codice della Strada e, di conseguenza, il ricorso al prefetto deve essere effettuato entro 60 giorni dall’avvenuta notificazione.
Quindi, facciamo un esempio: se commetto un’infrazione, mettiamo, il giorno 1 agosto la multa mi dovrà essere recapitata entro il giorno 30 ottobre. Poniamo il caso che la notifica sopraggiunga il giorno 1 di settembre: a questo punto ho, nel caso la legge lo preveda, cinque giorni per poter effettuare il pagamento della sanzione ridotto del 30%, ma se scelgo di fare ricorso non dovrò pagare. Dal 1 settembre scattano quindi i 60 giorni utili al ricorso, che dovrò presentare, nelle modalità descritte sotto, entro e non oltre il 31 ottobre.
La procedura per fare ricorso
L’articolo 203 del Codice della Strada ammette il ricorso secondo 3 modalità:
- Presentandosi all’ufficio o comando a cui appartiene l’organo accertatore (sarà l’organo accertatore a far pervenire al Prefetto, entro il limite dei 60 giorni, il ricorso corredato dalle proprie valutazioni tecniche utili a confermare o meno gli effetti del ricorso);
- Inviando al medesimo ufficio o comando una raccomandata con ricevuta di ritorno;
- Presentando il ricorso direttamente al Prefetto tramite raccomandata con ricevuta di ritorno (in questo caso, sarà il Prefetto ad inviare gli atti all’organo accertatore l’istanza di ricorso, entro 30 giorni dalla sua ricezione, e quest’ultimo risponderà con le proprie deduzioni tecniche entro il termine di 60 giorni).
Quanto ci mette il Prefetto a rispondere al mio ricorso?
In questo articolo abbiamo anche parlato dei tempi di risposta del Prefetto ad un ricorso, i limiti e i possibili esiti del ricorso stesso.
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