C’è una tendenza che negli ultimi 10 anni si è consolidata sempre più sul mercato, spinta dalla penuria di modelli di auto nuove che siano in grado di coinvolgere gli appassionati e segnalarsi per un qualsivoglia valore aggiunto.
Gli investimenti su modelli “youngtimer”, non ancora modelli storici ma potenzialmente di rilievo collezionistico, hanno il pregio di tenere in vita auto che hanno avuto (o guadagnato) un’importanza tra i collezionisti-appassionati. Indicare i modelli che aumenteranno di valore non è esercizio semplice, poiché sono davvero poche le auto destinate a tale fortuna. Proviamoci, con un’importantissima nota a margine che segue l’elenco di vetture.
Bmw Serie 3 E46

Per chi volesse accostarsi al mondo youngtimer con un basso investimento e il potenziale di mantenimento del valore nel tempo, la Bmw Serie 3 E46 è una porta d’ingresso da non tralasciare. Ovviamente, bassa spesa, bassa resa in prospettiva e, soprattutto, è fondamentale scegliere la giusta E46. Quale privilegiare per il valore? La coupé 330i con il motore benzina aspirato 3 litri, quanto di più “vicino” c’è alla M3 ormai fuori portata per i valori sul mercato. L’anzianità della vettura richiederà una serie di interventi meccanici, visti gli esemplari molto spesso chilometrati. Investire 8.000 euro su una 330i coupé con meno di 200.000 chilometri può essere una fiche da puntare sulla roulette delle youngtimer di valore.
