Per ora (inverno 2025-2026) il blocco permanente delle riguarda le auto Diesel Euro 4, ma attenzione: da ottobre 2026 riguarderà anche i Diesel Euro 5.
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Le limitazioni possono essere:
- permanenti (valgono tutto l’anno)
- legate al calendario (nei mesi invernali, con variazioni locali)
- temporanee (si applicano quando gli inquinanti superano una determinata soglia)
DOVE NON POSSONO CIRCOLARE I DIESEL
Il blocco è previsto in quattro Regioni del Nord:
- Lombardia
- Piemonte
- Veneto
- Emilia Romagna
Ci sono poi singole città, come Roma e Firenze, che hanno restrizioni specifiche.
BLOCCO DIESEL IN LOMBARDIA
In Lombardia sono valide tutto l’anno limitazioni della circolazione per i veicoli diesel fino a Euro 3.
Nel semestre invernale (dal primo ottobre al 31 marzo) sono attive limitazioni alla circolazione per i veicoli euro 4 diesel nei 209 Comuni di Fascia 1 e nei 5 Comuni di Fascia 2 con oltre 30.000 abitanti (Varese, Lecco, Vigevano, Abbiategrasso e S. Giuliano Milanese).
Misure ancora più restrittive per Area B a Milano: dove non possono accedere in città nemmeno le auto diesel euro 5 (qui tutti i divieti e le deroghe aggiornati).
BLOCCO DIESEL IN PIEMONTE
Non possono circolare i diesel fino a euro 2. Inoltre dal 15 settembre al 15 aprile i diesel euro 3 ed euro 4 sono bloccati dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 18.30.

In caso di superamento delle soglie di PM10 di 50 mcg/mc per tre giorni consecutivi scatta anche il blocco delle auto con motore diesel euro 5 anche il sabato e nei giorni festivi, dalle 8.00 alle 18:30. Stessa cosa per il trasporto merci ma solo fino ai diesel Euro 4.
Se il PM10 è ancora più alto (superamento del valore di 75 mcg/mc per tre giorni consecutivi) si fermano anche veicoli merci con motore diesel Euro 5 dalle 8:00 alle 18:30 di tutti i giorni (sabato e festivi compresi).
Sono previste diverse esenzioni alla limitazione della circolazione dei veicoli per casi particolari.
BLOCCO DIESEL IN VENETO
Le limitazioni alla circolazione delle auto diesel sono in vigore dal primo ottobre 2025 al 30 aprile 2026 nei comuni con più di 30.000 abitanti e nei capoluoghi di provincia.
Le limitazioni permanenti prevedono il divieto di circolazione per i Diesel Euro 4. Dal primo ottobre 2026 scatterà il divieto anche per i Diesel Euro 5.
Ci sono poi limitazioni che variano in base al superamento dei livelli di PM10 comunicati da ARPAV: In caso di superamento per 4 giorni consecutivi sopra 50 µg/m³) il blocco viene esteso ai veicoli privati Euro 5.
BLOCCO DIESEL IN EMILIA ROMAGNA
Le limitazioni alla circolazione delle auto diesel sono in vigore dal primo ottobre 2025 al 31 marzo 2026 nei comuni con più di 30.000 abitanti, in 9 comuni della cintura di Bologna (Argelato, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo dell’Emilia, Ozzano dell’Emilia, San Lazzaro di Savena, Zola Predosa) e nei comuni volontari.
Leggi Anche: Bologna, cosa succede alla Città 30?
Le limitazioni permanenti prevedono il divieto di circolazione per i Diesel Euro 4. Dal primo ottobre 2026 scatterà il divieto anche per i Diesel Euro 5.

In caso di superamento dei limiti di PM10 per 3 giorni consecutivi, scattano le misure emergenziali che estendono il blocco ai Diesel Euro 5 nei centri abitati interessati dai provvedimenti, dalle 8,30 alle 18,30.
ALTRI BLOCCHI
Roma: le limitazioni riguardano la cosiddetta “Fascia Verde”, che include quasi tutto il centro abitato situato all’interno del Grande Raccordo Anulare. Qui non possono circolare i diesel Euro 4, mentre il blocco degli Euro 5 è oggetto di rinvii.
Leggi Anche: Roma: salta il blocco per le diesel Euro 4 e 5 in Ztl Fascia Verde
Firenze: lo “Scudo Verde”, che circonda quasi tutta la città fungendo da filtro per i flussi di traffico in entrata prevede il blocco dei Diesel Euro 3, ma per i viali di circonvallazione è previsto il blocco anche dei Diesel Euro 4 ed Euro 5 dal lunedì al venerdì, dalle 8,30 alle 18,30.
LA MIA AUTO DIESEL PUÒ CIRCOLARE?
Per sapere se la nostra auto diesel può circolare occorre sapere a quale classe ambientale appartiene.
A grandi linee si intendono euro 4 le auto che sono state immatricolate tra il 2006 e il 2010.
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Per capire se la propria auto è euro 4 occorre controllare la carta di circolazione che nel riquadro 2 al rigo V9, deve riportare il tipo di omologazione della vettura.
Le diesel euro 5 possono essere state immatricolate fra il 2011 e il 31 agosto 2015.
Un’alternativa più semplice è andare sul Portale dell’automobilista e inserire la targa: così si può verificare immediatamente la classe ambientale di appartenenza (categoria Euro) di autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori, con il relativo dato di emissione CO2.
LE SANZIONI PER CHI NON RISPETTA IL BLOCCO
Le sanzioni per chi circola con un diesel euro 4 o euro 5 dove non è consentito sono uguali per tutta Italia e fanno riferimento all’articolo 7 del Codice della Strada.
Chiunque (…) circola con veicoli appartenenti, relativamente alle emissioni inquinanti, a categorie inferiori a quelle prescritte, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 168 a euro 678 e, nel caso di reiterazione della violazione nel biennio, alla sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da quindici a trenta giorni
Ciò significa che oltre la multa si rischia la sospensione della patente.
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