Il “Numerò Cinq” (N°5) ha fatto storia, sebbene in un settore altro rispetto all’auto. DS Automobiles anticipa la nuova denominazione dei futuri modelli, che avranno un “N°” abbinato alla cifra, rappresentativa del posizionamento sul mercato e delle dimensioni.
Quindi, DS N° 8, va a collocarsi nel segmento D, con i suoi 4,82 metri in lunghezza e un ampio passo di 2,90 metri, ponendosi come nuova ammiraglia del marchio premium francese.
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TUTTA LA TRADIZIONE DEL LUSSO MADE IN FRANCE
Tutta l’appartenenza al mondo premium di DS N° 8 si scopre all’interno. È una questione di materiali, abbinati alle forme. L’abitacolo svela rivestimenti di pregio su sedili, pannelli porta e parte della plancia.
Pelle Nappa conciata con foglie di ulivo, in alternativa l’Alcantara degli interni Etoile, con il 68% di materiali riciclati; ancora, inserti in rilievo Claus de Paris sull’originale volante a X e le bocchette del clima, danno la misura delle attenzioni riservate all’abitacolo.

L’architettura della plancia è avvolgente grazie al prolungamento sui pannelli porta, attraverso elementi in alluminio spazzolato. Poi, acciaio inox e superfici verniciate per rimpiazzare le cromature. Forme e illuminazione d’ambiente si mescolano per creare una struttura originale, sulla quale l’ampio infotainment da 16 pollici è installato al centro e la strumentazione, da 10,25 pollici spunta dietro i pannelli dorati.
Il volante sfoggia quattro razze a X e una corona appiattita su due lati, sempre con il tema di rivestimenti blu, che proseguono sul tunnel centrale. Due livelli nel prolungamento verso la plancia, con uno spazio portaoggetti inferiore e la parte superiore dotata di comandi a sfioramento e retroilluminati, oltre al vano per la ricarica wireless dello smartphone.

Sinonimo di comfort, DS Automobiles propone su N° 8 qualcosa in più oltre ai sedili massaggianti, a richiesta riscaldabili e climatizzati. C’è un particolare solitamente in voga sulle spider: la sciarpa termica. Lo scaldacollo ha le forme di una diffusione di aria calda dagli schienali anteriori, mentre chi siede dietro beneficia non solo di sedute riscaldabili e climatizzate al pari dei passeggeri anteriori, ma con un’inclinazione degli schienali a 30 gradi. Un dettaglio a prova di viaggi e lunghe distanze.
Terreno sul quale la tecnologia degli Adas offre un Livello 2,5 che al cruise control somma la funzione predittiva in base alla tipologia di strada percorsa e ai limiti di velocità rilevati. Con l’Active Lane Change, invece, i cambi di corsia e le manovre di sorpasso sono assistite dall’elettronica.
Tornando alla qualità della vita a bordo, i vetri stratificati aiutano a isolare la cabina dai rumori esterni, pressoché interamente frutto del rotolamento delle ruote (cerchi tra 19 e 21 pollici) e dei fruscii aerodinamici. Il motore? DS N° 8 è elettrica, al più sarà il sibilo del motogeneratore a farsi sentire.
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OLTRE 500 KM DI AUTONOMIA IN AUTOSTRADA
Dei modelli su architettura STLA Medium, l’ammiraglia DS è l’interprete del premium con le forme tipiche della fastback rialzata. DS N° 8 è una proposta elettrica da 750 km di autonomia di marcia nella versione long range a trazione anteriore. La batteria da 97,2 kWh è condivisa con DS N°8 quattro ruote motrici long range, da 350 cavalli (380 in overboost) rispetto ai 245 cv della due ruote motrici (280 in OB).

Alla base dell’offerta, sempre su architettura a 400 volt ma con batteria da 74 kWh, la numeró 8 da 230 cv (260 in overboost) e 572 km di autonomia. Inizialmente, il caricatore di bordo è su tutte le versioni da 11 kW in CA, a seguire il lancio sul mercato sarà disponibile la soluzione da 22 kW. In CC, invece, la ricarica arriva a 160 kW.
Un dato è particolarmente rilevante, del progetto DS. Si tratta dei consumi dichiarati, su un’auto la cui massa oscilla tra i 2.132 kg e 2.289 kg. Il dato si attesta sui 12,9 kWh/100 km per le proposte a trazione anteriore, a 14,2 kWh per la quattro ruote motrici. Siamo su valori in assoluto tra i migliori del panorama elettrico, premium e non solo.
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DESIGN SOFISTICATO E PRATICO
DS N° 8 ha svelato linee molto spigolose e una coda evoluzione del suv-coupé per quanto è inclinata in avanti. Catalogare il modello in categorie predefinite è tutt’altro che semplice. Vi sono i tratti della berlina fastback, rialzata da terra per il metro e 58 cm di altezza. Ampissimo lo spazio nel bagagliaio, di 620 litri.

Sul frontale, lo stile svela il taglio molto elaborato dei gruppi ottici, a T. Non solo design, con la tecnologia DS Luminascreen a rendere riconoscibile la firma grafica del frontale a oltre 100 metri. I fari adattivi Pixel Vision assicurano la massima visibilità fino a 400 metri e con specifiche logiche di illuminazione. Dal modo città al modo campagna, passando per quello autostradale e la configurazione pioggia/nebbia. L’elettronica adegua l’angolo e l’intensità luminosa a qualsiasi scenario.
Ancora del design, spicca l’abitacolo decisamente arretrato rispetto al volume anteriore, ottenuto con l’arretramento del parabrezza.
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