Tutti vogliono la patente, ma in pochi riescono ad ottenerla: lo rivelano i dati rilasciati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Nel 2025 sono stati 2.222.717 gli italiani che hanno svolto l’esame di guida, si tratta del numero più alto negli ultimi vent’anni. E, con l’aumentare degli esaminandi aumenta anche quello dei bocciati: pari a 618.000, ovvero 1 su 4. È il più alto dato di bocciati dal 2009. I promossi sono stati 1.696.005, il 73,3%.
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Il grande ostacolo è la teoria
Più che non sapere guidare, gli italiani sembrano non conoscere il Codice della Strada, né le altre norme richieste da ogni cittadino per ottenere il documento di guida. È nel quiz scritto, infatti, che si registra il maggior numero di bocciati. Nel 2025, a fermarsi alla teoria sono stati 454.930, il 38% del totale. Chi supera il quiz, non si ferma più: alla prova pratica è stato bocciato appena il 14,6% dei candidati, paria 163.278.
Giovanissimi, ma anche stranieri
Si dice che i giovani non siano più interessati all’automotive. E se forse è vero che la Generazione Z non considera più la proprietà di un’auto come un traguardo da raggiungere una volta diventati adulti, la patente resta un passo importante. Nel 2025 i neopatentati under21 sono stati 754.349, contro gli appena 13.138 over 54. Rispetto al 2024, c’è stato un +2,2% di giovani presentatisi all’esame di guida.
I dati del dossier Statistica delle attività svolte nel 2025 per il conseguimento delle patenti di guida del MIT testimonia anche che la patente di guida rappresenta un importante passo di integrazione per i cittadini con origini straniere. Non è di nazionalità italiana circa 1 candidato su 5, oltre 230.000 persone. Integrazione sì, parità meno: il 60,5% dei neopatentati (456.159) è uomo, le donne si fermano al 39,5% (298.190).
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Le regioni in cui è più difficile prendere la patente
La difficoltà a superare l’esame di guida vige in tutta Italia, ma ci sono alcune regioni in cui superare il test è più difficile che altre. Sul podio delle regioni con la maggior percentuale di bocciati troviamo Sardegna (36,4%), provincia autonoma di Trento (33,7%) e Liguria (32,3%). Il divario è ancora più elevato guardando alle singole province. Di seguito, le 10 province dove superare l’esame è più difficile:
- Sassari 39,77%
- Cagliari 36,67%
- Ravenna 35,67%
- Savona 35,2%
- Piacenza 34,25%
- Asti 34,02%
- Grosseto 33,97%
- Mantova 33,96%
- Trento 33,72%
- Rieti 33,54%
Al contrario, vi sono alcune regioni in cui le promozioni sono parecchie. In Sicilia la percentuale di respinti si ferma al 18,6%; seguono Puglia (21,6%) e Calabria (23%). Ed ecco le 10 province con la più alta percentuale di promossi in Italia:
- Messina 84,72%
- Ragusa 84,53%
- Enna 83,61%
- Trapani 82,3%
- Agrigento 81,99%
- Taranto 81,13%
- Catania 81,03%
- Caltanissetta 80,4%
- Sondrio 80%
- Chieti 79,73%
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