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Ford, l’elettrico non basta: nuovi modelli in arrivo per l’Europa

Ford, l’elettrico non basta: nuovi modelli in arrivo per l’Europa
Il marchio ha estremo bisogno di nuovi modelli termici ibridi per risollevare le vendite. Le novità Capri, Explorer e Puma Gen-E scontano tutte l'essere modelli a batteria e in un contesto sfavorevole

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Meno 40% dei volumi di auto vendute nei primi 6 mesi dell’anno, ovvero, più di 15.600 nuove Ford in meno introdotte sul mercato italiano. Il dato è emblematico delle difficoltà attraversate dalla casa dell’Ovale blu in Europa sul fronte dell’offerta di autovetture, che risente dei tagli all’offerta di prodotto – dapprima con lo stop alla produzione della Fiesta, recentemente con l’uscita di scena della Focus – e segmenti potenzialmente redditi lasciati scoperti.

Non possono essere dei vuoti colmati dai modelli elettrici, da alternative come Ford Puma Gen-E, Ford Capri o Explorer, questi ultimi progetti Volkswagen e personalizzati nello stile da Ford.

FORD ANNUNCIA DUE NUOVI MODELLI

Così, ecco la decisione di rimpolpare la gamma nei prossimi 2 anni, con progetti specifici per i mercati europei. L’annuncio è arrivato nel corso di una videoconferenza tra azienda e rete dei concessionari, secondo quando anticipato dal giornale tedesco Automobilwoche.

Sull’identikit dei progetti in arrivo non sono emerse, però, indicazioni ufficiali. Mettendo insieme i pezzi delle informazioni degli ultimi mesi, possiamo segnalare l’impianto di Valencia quale sito produttivo di uno dei nuovi modelli a partire dal 2027.

QUALI MODELLI SERVONO?

Leggendo, poi, il contesto di mercato e la posizione Ford in materia di emissioni medie di CO2 da abbattere nel corso del triennio 2025-2027, è nella direzione di un modello ibrido che deve procedere il marchio. Ancora meglio se dovesse riuscire in un’offerta multi-energia, ovvero, di motorizzazioni ibride full le plug-in.

Quanto ai segmenti di mercato da presidiare, l’uscita della Fiesta ha dato un colpo ai volumi di vendita ma sappiamo quanto la presenza nel segmento B sia complessa da tradurre in modelli redditizi, specialmente con la carrozzeria berlina.

SPAZIO PER DUE SUV URBANI

Il margine di manovra appare molto più ampio nella fascia B-suv e alle porte del segmento C. È un vuoto enorme quello attualmente presente tra la proposta Ford Puma e la Ford Kuga, lontanissime per posizionamento e dimensioni, essendo la Puma collocata a 4,23 metri e Kuga a 4,64 metri di lunghezza. Immaginare un modello che vada a presidiare questo spazio è un’opzione realistica. Tanto più leggendo quel che ha fatto la concorrenza diretta negli ultimi anni. Da Renault che ha presidiato il mondo B-suv raddoppiando Captur e sviluppando Symbioz, a Stellantis con la proposta, ad esempio, di C3 Aircross 7 posti. 

Leggi anche: Ford ricapitalizza le attività in Europa per 4,4 miliardi di euro

A voler rimpolpare l’offerta con un piccolo suv urbano di dimensioni inferiori alla Puma, si potrebbe immaginare un progetto che vada a raccogliere idealmente l’eredità della Ford Ecosport, modello lanciato nel 2012 sui mercati emergenti e dal 2014 portato in Europa, prima del taglio dai listini nel 2022. 

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