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Nuova Jeep Avenger: migliora dove serve e con la 4xe vai ovunque. La prova

Nuova Jeep Avenger: migliora dove serve e con la 4xe vai ovunque. La prova
La Jeep Avenger 2026 si aggiorna con un restyling di metà carriera mirato ed intelligente, pensato per consolidare il successo del SUV compatto più venduto in Italia. Senza stravolgere un progetto vincente, ci sono novità a livello estetico e un nuovo motore sotto il cofano.

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La nuova Avenger 2026 non cambia nel dna, ma migliora sotto diversi punti di vista. La nuova motorizzazione Turbo 100 è la novità più importante che fa anche diminuire il prezzo d’ingresso di questo piccolo suv. Con una lunghezza invariata di 4,08 metri, l’utilitaria a ruote alte punta a offrire maggiore concretezza tecnologica e una libertà di scelta totale tra alimentazioni a benzina, ibride ed elettriche.

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Come cambia fuori

La nuova Jeep Avenger cambia solo attraverso tocchi mirati che esaltano il look moderno ed “avventuriero” dell’auto. La griglia anteriore perde le vecchie cromature e guadagna un’inedita firma luminosa che rende le sette feritoie ben riconoscibili anche al buio, offrendo anche un aspetto più grintoso e personale. I fari sono ora dotati della tecnologia Matrix LED e hanno una forma leggermente rinnovata. I paraurti anteriori e posteriori hanno subito un leggero ridisegno per migliorare la protezione dai piccoli urti quotidiani, integrandosi con le ampie modanature in plastica grezza della carrozzeria.

Alla vista laterale si fanno notare i nuovi cerchi in lega con misure da 16 a 18 pollici, arricchiti da coprimozzi che mostrano il profilo stilizzato della mitica Willys del 1941. La palette dei colori si arricchisce inoltre di nuove tinte ispirate alla natura come Forest e Bamboo, mentre la variante a trazione integrale 4xe si distingue per vistosi ganci traino, dettagli in rosso opaco e un’altezza da terra maggiore di 1 cm rispetto le altre versioni.

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Come cambia dentro

L’abitacolo fa un netto salto in avanti sul fronte della qualità percepita e della tecnologia di bordo, proprio come richiesto dai clienti Jeep. La parte superiore della plancia e del volante abbandona la plastica rigida del passato per accogliere materiali morbidi al tatto, impreziositi da nuove cuciture decorative a contrasto. Al centro della consolle confermato lo schermo da 10,25 pollici del sistema multimediale, ora più fluido e integrato con intelligenza artificiale per i comandi vocali, oltre alle connessioni wireless per smartphone.

Fortunatamente i progettisti hanno mantenuto i tasti fisici per la gestione del climatizzatore e c’è anche un tasto personalizzabile dedicato agli ADAS, che disattiva rapidamente tutti quelli riteniamo più “insistenti”. Lo spazio di carico resta ben sfruttato, con il tunnel centrale che mostra il caratteristico svuotatasche magnetico a soffietto che però non è rivestito al suo interno. Dietro lo spazio è sufficiente per le gambe ma un po’ limitato per la testa soprattutto se superate il 1.80m di altezza. La capacità di carico per la 4xe, quella con la trazione integrale, è di 325 litri, si sale a 380 litri con le motorizzazioni a trazione anteriore.

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La nuova motorizzazione

Sotto il cofano debutta il nuovo motore Turbo 100. Sotto il cofano c’è l’ultima evoluzione del motore 3 cilindri 1.2 turbo benzina, capace di erogare 100 CV e 205 Nm di coppia massima disponibili a 1.750 giri/min. Il cambio è manuale a sei rapporti, lo scatto da 0-100 km/h ferma il cronometro dopo 10,6 secondi mentre la velocità massima è di oltre 180 km/h. Viene abbandonata la precedente soluzione della cinghia a bagno d’olio, a favore di più robusta catena così da garantire una maggiore affidabilità nel tempo. C’è anche la turbina a geometria variabile che ottimizza la risposta ai bassi regimi, eliminando così il classico “ritardo del turbo”. I consumi dichiarati parlano invece di una media di poco superiore ai 5 litri per 100 km.

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Come va la 4xe

Su asfalto la Avenger 4xe si dimostra comoda, fluida e più precisa nelle curve veloci rispetto alla variante e-Hybrid standard. Il retrotreno Multilink fa la differenza migliorando anche  l’assorbimento delle buche. Con 145 CV e 240 Nm di coppia, l’auto accelera da 0 a 100 km/h in 9,5 secondi ma soprattutto grazie alla spinta combinata del motore termico e dei due motori elettrici, uno all’interno del cambio automatico a 6 rapporti e uno posteriore che da trazione, elimina i ritardi di risposta. L’altezza da terra aumentata sposta il baricentro verso l’alto, generando un leggero rollio in curva senza però compromettere la stabilità. Migliorabile invece la frenata che in nelle situazioni più “estreme” risulta essere un po’ lunga. Nonostante l’assenza di marce ridotte o di un albero di trasmissione fisico, l’elettronica e la trazione integrale elettrica lavorano in perfetta sinergia.

Fino a 30 km/h la trazione integrale è permanente con una ripartizione fissa 50:50. Tra i 30 e i 90 km/h il motore posteriore si attiva solo se le ruote anteriori perdono aderenza. Questo evita slittamenti e garantisce un’ottima motricità su fango e pendenze fino al 40%. L’altezza da terra sale a 210 mm con angoli di attacco di 21° gradi, di dosso 22° gradi e di uscita di 35° gradi, permettono di superare dossi e rampe ripide senza toccare il fondo della vettura. Può inoltre affrontare guadi profondi fino a 400 mm. Il sistema Select-Terrain gestisce il grip in base al fondo selezionato. In modalità Mud (Fango) o Sand (Sabbia) i motori elettrici distribuiscono la coppia istantaneamente sulla ruota con maggiore aderenza, permettendo di uscire facilmente dalle fangaie e dalle pozzanghere profonde. L’aspetto più convincente è l’efficacia di questo piccolo suv che in fuori strada lascia al guidatore solo il compito di azionare lo sterzo: quando l’asfalto finisce diventa una vera Jeep.

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Allestimenti e prezzi

Il listino prezzi ufficiale della Jeep Avenger 2026 parte da 25.700 euro per la motorizzazione Turbo 100 nell’allestimento d’ingresso Longitude, ne servono invece 39.400 euro per la versione 100% Elettrica. Debutta l’allestimento Upland per la variante a trazione integrale 4xe che costa 32.700 euro, con 27.700 euro invece parcheggiate in garage la motorizzazione e-Hybrid da 110 cavalli.

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