9 Ottobre 2017

Pedale dell’acceleratore attivo, cos’è e come funziona

Il pedale dell’acceleratore attivo promette di garantire una maggiore sicurezza sulle strade, grazie alla sua capacità di ridurre la distrazione del guidatore. L’Active Pedal interagisce con il driver tramite stimoli come la vibrazione o la spinta.

Pedale acceleratore attivo, come funziona

Il team di studenti dell’Alta Scuola Politecnica dei Politecnici di Milano e Torino, in collaborazione con Bosch Automotive (attiva anche sul versante dei veicoli connessi), ha messo a punto il progetto del pedale dell’acceleratore attivo.

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COME FUNZIONA IL PEDALE DELL’ACCELERATORE ATTIVO

Grazie al pedale dell’acceleratore attivo, ci sarà più sicurezza. Quando lo stimolo proviene da un pedale dell’acceleratore attivo piuttosto che da segnali visivi o sonori tradizionali, il risultato è quello di diminuire la distrazione fino all’11% e ridurre del 50% i tempi di reazione al volante in situazioni di emergenza.

Nel caso in cui si supera la velocità di 130 km/h in autostrada, il pedale “aptico” (cioè che simula in contatto fisico) inizia a spingere il piede del driver verso l’altro per indurlo a rallentare. Allo stesso modo, quando un nuovo veicolo davanti si immette sulla carreggiata, il pedale vibra attirando l’attenzione del guidatore.

Su alcuni modelli di serie esistono già pedali “intelligenti”, capaci di segnalare all’automobilista condotte di guida inappropriate, come accelerazioni troppo brusche. Infiniti Q50 e Mercedes Classe E, per esempio, li usano per migliorare le prestazioni sul fronte dei consumi.

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RISULTATI

Gli esperimenti svolti all’Alta Scuola Politecnica, utilizzando un simulatore di guida dell’iDrive Lab del Politecnico di Milano, hanno dimostrato che, grazie al pedale dell’acceleratore attivo, alla velocità media di 120 km/h il conducente è “sollecitato” a guardare la strada sei minuti in più l’ora. Un tempo che equivale a 12 Km in più ogni 120 Km.

Inoltre, considerando la riduzione nei tempi di reazione, in situazioni di emergenza il veicolo guadagna fino a 33 metri negli spazi di frenata, sempre a 120 km/h.

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