È molto più reale di quanto non possa sembrare, Peugeot E-T16 Concept, modello di punta della casa al Salone di Parigi 2026, dove ha esposto anche un’altra visione, RCZ Concept che si rifà alla coupé a trazione anteriore apparsa sulla scena tra il 2009 e il 2013. La concretezza, però, è tutta su E-T16 per quel che riguarda la produzione di serie.
PEUGEOT E-T16 CONCEPT, A PARIGI CON DETTAGLI DA E-208
Ovviamente non nelle forme ultrasportive e i numeri da hypercar che compongono la scheda tecnica del concept, ma nelle soluzioni che vedremo sulla nuova Peugeot 208 ed E-208. I muletti di queste ultime due sono da tempo su strada, una fase di sviluppo che confluirà nella presentazione nel corso del 2027.
Modelli che avranno un trattamento del frontale molto simile al concept E-T16 nell’andamento dei fari a led orizzontali, così come sui fari posteriori. Per proseguire con il volante Hypersquare, disponibile sulla nuova 208, ma privo per del display integrato e presente sulla show car vista a Parigi.
Un altro elemento destinato al modello di serie è l’ampio pannello da 21 pollici, curvo, che racchiude la strumentazione e l’infotainment, con la prima che dovrebbe assumere una soluzione in stile head up display, personalizzabile nei contenuti e le informazioni proiettate sul pannello.
Guardi E-T16 e ci vedi la prossima utilitaria Peugeot, senza le esagerazioni del concept, presentato a 40 anni dalla vittoria del mondiale rally con il progetto 205 T16. In un modo molto diverso da come fatto da Citroen con 2CV, Fiat con Multiplina, Renault con E-Space, e la pletora di reinterpretazioni vintage in chiave elettrica che abbiamo accolto in questi anni sul mercato, anche E-T16 (e la prossima generazione della 208) pesca nella storia di modelli passati e di grande successo per il brand.
BATTERIA RAFFREDDATA LATERALMENTE
Il concept E-T16 è spinto da ben 3 motori elettrici, sviluppa 816 cavalli dal sistema e si caratterizza per una soluzione di raffreddamento delle celle non convenzionale, poiché il liquido di raffreddamento lambisce l’alloggiamento delle celle sulle pareti laterali e non unicamente sul lato inferiore della piastra. Un’ottimizzazione della gestione termica ribattezzata Side Cooling e ripresa dalle competizioni. Nelle simulazioni condotte da Peugeot, E-T16 ha il potenziale per completare 3 giri al Nurburgring (oltre 60 km), alle massime prestazioni del sistema e senza subire il decadimento della prestazione dovuta a surriscaldamento della batteria.
Indicazioni di stile a parte non c’è molto altro che dal concept finirà sul modello di serie, se non un’autonomia di marcia dichiarata in 400 km e soglia di partenza verso la quale portare la nuova generazione di E-208, oggi con 363 km di autonomia nella specifica di base e 433 km nell’alternativa di punta.
PEUGEOT RCZ VISION
L’altra protagonista del Salone è una rilettura della coupé RCZ, con Peugeot che la immagina elettrica e, soprattutto, alimentata da una batteria con elettrolita allo stato solido. La batteria è realizzata da Factorial Energy e si inserisce in un’architettura a 1.000 volt, che delinea il potenziale dell’architettura STLA One, sulla quale è progettata la show car del Leone.
E’ in grado di percorrere fino a 600 km RCZ Vision ed è spinta da un sistema da 500 cavalli, con la particolarità di dichiarare consumi molto bassi, di appena 11,5 kWh/100 km.
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